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DIARIO DELLA CRISI

Come la crisi ha cambiato le pizzerie del New South Wales

Claudio Russomanno, 32enne calabrese, e Nunzio Rotondo, 36enne milanese di origine pugliese Source: courtesy of

La storia di Claudio Russomanno, pizza chef del Fraternity Club di Wollongong, e di Nunzio Rotondo, proprietario di un locale a Matraville, nella zona sud di Sydney.

Mentre a Melbourne scatta lo stato di calamità, il New South Wales è alle prese con una normalità profondamente cambiata dopo il lockdown di aprile e maggio. Per capire in che modo quell'esperienza abbia influito sulle loro attività, SBS Italian ha contattato due pizzaioli italiani che operano in contesti diversi.

Il 36enne milanese di origine pugliese Nunzio Rotondo è infatti proprietario di Nude Pizza, un locale a Matraville, nella zona sud di Sydney, mentre Claudio Russomanno è un 32enne calabrese che lavora pizza chef nel Fraternity Club di Wollongong.

thefraternityclub
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Claudio lavora in un club che rappresenta un punto di riferimento storico della comunità italiana di Wollongong, dove "tutto il profitto deve essere reinvestito all'interno del business o per la community".

Nunzio ha invece aperto la sua pizzeria quattro anni fa, coronando "il classico sogno italiano" di emigrare e aprire una propria attività. Lavora molto con una clientela locale, proponendo cucina italiana e in particolare pugliese.

Nuovi menù, nuove APP e il rapporto con la clientela

Nunzio ricorda l'incertezza iniziale, ma dice di avere avuto "la fortuna di parlare con mio fratello, che in Italia ha una pizzeria e faceva già i conti con il lockdown". Si è subito mosso quindi, attivando app per le ordinazioni, usando i social media per promuoversi, ma anche dando maggior spazio all'asporto e aprendo anche a pranzo.

Nel club in cui lavora Claudio si è dovuto pensare in fretta come continuare a servire la comunità nonostante le restrizioni. "Ci siamo dovuti adattare da un giorno all'altro", ricorda, creando in 24 ore un drive-through e dando la possibilità alla clientela di ordinare online e ritirare le pizze senza nemmeno scendere dall'auto.

Anche se è stata una bella sfida, il successo è provato dal fatto che si è riuscito a contenere la contrazione della domanda ad un calo del 20%, mantenendo saldo il rapporto con i frequentatori del club.