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Elezioni Comites e patronati nel Victoria, c’è conflitto d’interesse?

Busta elettorale per le elezioni del Comites. Source: SBS

La campagna per le elezioni del COMITES nel Victoria e Tasmania si infiamma, tra accuse di conflitto d’interesse e di utilizzo improprio delle risorse dei patronati.

Nonostante il basso interesse al voto – tra le decine di migliaia degli iscritti all’AIRE solo poco più di 1100 si sono iscritti per votare – gli ultimi giorni prima del termine ultimo entro il quale le schede dovranno arrivare in Consolato sono stati caratterizzati da forti polemiche e accuse tra le due liste in corsa.


Highlights:

  • Agli elettori per le elezioni del Comites è arrivata una lettera pre-affrancata del patronato Inas, con all'interno materiale elettorale della lista “Insieme per gli italiani in Australia”
  • La lista “NOI Insieme nel mondo” ha accusato il patronato di conflitto d'interessi
  • Il Ministero degli Esteri ha deciso che le elezioni andranno avanti come previsto 

In contemporanea con l’arrivo del plico del consolato con la scheda e le istruzioni al voto, agli elettori è arrivata anche una busta pre-affrancata con il logo del patronato Inas. 

All’interno si trovava materiale elettorale della lista “Insieme per gli italiani in Australia”. 

Le accuse di "NOI Insieme nel mondo "

L’utilizzo delle buste del patronato, che potrebbe far pensare ad una sorta di endorsement da parte del patronato stesso, ha causato le ire della lista rivale “NOI Insieme nel mondo”, che ha accusato il patronato di conflitto d’interesse.

Il comunicato pubblicato da questi ultimi definisce l’accaduto “particolarmente grave”, aggiungendo: “non è lecito che i patronati, in quanto enti che svolgono un importante servizio per conto dello Stato italiano, utilizzino le proprie risorse per fare propaganda elettorale.” 

Ma questo utilizzo delle buste del patronato Inas è frutto di un errore, secono il portavoce di “Insieme per gli italiani in Australia” Ubaldo Aglianò.

Aglianò ha anche dichiarato che la sua lista non ha utilizzato soldi pubblici per la spedizione delle lettere con materiale elettorale .

Contenuto della busta elettorale per le elezioni del Comites con la scheda e le istruzioni per il voto.
Contenuto della busta elettorale per le elezioni del Comites, con la scheda e le istruzioni per il voto.
SBS

Il problema della privacy e dell'elenco degli elettori 

Secondo la portavoce di NOI Silvia Hisieh, l'altra problematica nasce dal fatto che il patronato dell'Inas avrebbe avuto a disposizione l'elenco dei votanti, che può essere comunicato dal consolato solo ai candidati ma non a terzi.

Anche in questo caso, accuse rispedite al mittente: secondo Ubaldo Aglianò, l'Inas come ente non ha avuto in mano i contatti, ma uno dei candidati della loro lista li ha utilizzati non come membro dell'Inas ma come candidato.

L'Inas stessa in un comunicato ha ribadito la propria estraneità ai fatti.

"Si è trattato di un mero errore della tipografia addetta alla stampa e alla spedizione del materiale, che è la stessa che utilizza il Patronato per le proprie attività. La tipografia, peraltro, si è assunta la piena responsabilità dell'accaduto.", si legge nel comunicato inviato a SBS Italian, nel quale si sottolinea come la busta "non aveva alcun contenuto di propaganda dei servizi del patronato stesso”. 

L'Inas poi rimarca nel comunicato "la necessaria e totale separazione tra il ruolo e l’azione dei patronati e quello dei Comites", e esprime il rammarico del fatto che "l’erroneo invio di questo materiale elettorale, non dipeso da noi, si sia potuto mettere in dubbio tale separazione."

Impiegati dei patronati candidati al Comites: è conflitto d'interesse?  

Chi lo ha fatto è la lista NOI, che mette in discussione la composizione della lista rivale, in quanto presenta tre candidati che per loro non dovrebbero essere lì. Il motivo sarebbe che agli impiegati dei patronati non è consentito partecipare alle elezioni del COMITES. 

Si tratta di Paula Marcolin (Coordinatrice Nazionale dell’Acli), Ciro Fiorini (Coordinatore Nazionale dell’Inas) e Francesco Pascalis (presidente dell’Inca) e presidente uscente del COMITES.

“Questi non sono eleggibili per legge e anche se prendessero molti voti non potrebbero entrare nel Com.It.Es. La loro candidatura... è solo funzionale ad utilizzare la loro influenza e le loro risorse per manovrare le elezioni del Com.It.Es. verso i loro referenti. Una pratica scorretta e, ripetiamo, in forte conflitto di interessi.”, recita il comunicato di NOI pubblicato nei giorni scorsi. 

L'articolo 4. del regolamento per le elezioni, diffuso dal Consolato e presente nella busta contenente la scheda elettorale, informa che "non sono eleggibili...gli amministratori e i legali rappresentanti dei comitati per l'assistenza che ricevono finanziamenti pubblici". 

Secondo il portavoce di “Insieme per gli italiani in Australia” Ubaldo Aglianò però l’interpretazione di questo articolo di NOI è sbagliata.

Il conflitto d'interesse non c’è perché "i patronati in Australia non ricevono soldi pubblici".

La battaglia delle interpretazioni 

Ma allora c'è o no il conflitto d'interesse tra Comites e Patronati?

Arrivare ad una risposta certa e definita è complesso.

SBS Italian ha chiesto spiegazioni all'Ambasciata di Canberra, che però non ha voluto rilasciare dichiarazioni sul tema.

Anche il console di Melbourne Pierluigi Trombetta non ha voluto rilasciare interviste, scrivendoci via mail di aver informato il Ministero degli Affari Esteri della situazione e di aver comunicato ai rappresentanti delle due liste la risposta durante la riunione del Comitato Elettorale di martedì.

"La lista NOI", si legge nel verbale della riunione, "se ritiene di aver subito torto per le violazioni della privacy, potrà presentare un reclamo all'autorità di controllo".

E più avanti: "Le liste sono considerate valide dal Ministero e il CEC (Comitato Elettorale Circoscrizionale) dunque deve proseguire con le nomine degli scrutatori".

Le elezioni quindi vanno avanti come da programma. 

Le buste con il voto dovranno arrivare in consolato entro il 3 dicembre.

Ascolta il servizio di SBS Italian.

Elezioni Comites e patronati nel Victoria, c’è conflitto d’interesse?
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