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Victoria, i sindacati chiedono le dimissioni della ministra della sanità

Victorian Health Minister Jenny Mikakos arrives at question time in the Legislative Council at the Victorian State Parliament, Melbourne Source: AAP

Mentre i numeri delle infezioni da COVID-19 rimangono bassi e il peggio sembra passato per gli abitanti dello stato meridionale, la tensione rimane alta sull’operato del governo e in particolare della ministra statale Jenny Mikakos nella gestione della pandemia.

Il Victoria ha registrato 14 nuovi casi e otto decessi nella giornata di giovedì 24 settembre, secondo i dati annunciati dal Dipartimento di Sanità statale. I decessi sono stati stati 8 mentre.

Al momento la media sulle due settima supera appena i 25 casi COVID-19 al giorno per Melbourne, mentre è sotto sotto 1 caso al giorno per le zone regionali.

Per due giorni consecutivi quindi, mercoledì e giovedì, lo stato ha registrato una media inferiore ai 30 casi al giorno; secondo quanto annunciato dal governo del Premier Daniel Andrews per allentare progressivamente le restrizioni la media deve mantenersi tra 30 e 50.

Andrews ha annunciato che già da domenica cominceranno ad cambiare le misure di lockdown, dato il trend positivo delle ultime settimane.

Ma mentre il peggio sembra passato per gli abitanti dello stato, la tensione rimane alta sull’operato del governo nella gestione della pandemia.

La ministra della sanità statale, Jenny Mikakos, è apparsa in video link di fronte alla commissione di inchiesta sulla quarantena negli alberghi di Melbourne. Le indagini determineranno il peso e i responsabili delle circa 100 infezione partite dalle strutture alberghiere considerate alla base della diffusione della seconda ondata di coronavirus in Victoria.

Uno dei principali sindacati del settore sanitario, Health Services Union, ha chiesto le dimissioni della ministra laburista accusata di un'"incompetenza a livelli scioccanti" attraverso una lettera all’indirizzo del Premier. Anche se altre sigle sindacali si sono dichiarate contrarie alla mossa, tra cui Nursing and Midwifery federation. 

Mikakos ha detto di non essere stata coinvolta nella decisione di istituire il programma di quarantena negli alberghi e ha utilizzato una metafora culinaria per descrivere quel che e’ successo: ha detto "troppi cuochi hanno rovinato il brodo", facendo riferimento alla mancanza di una gestione più centralizzata della situazione.

La Ministra ha anche dichiarato alla giudice Jennifer Coate, di non essere stata parte di alcun processo decisionale sull’utilizzo di personale di sicurezza privato e ha raccontato quanto sia stato complesso rintracciare i positivi tra le guardie di sicurezza coinvolte nel programma di quarantena, che spesso non hanno comunicato in maniera chiara con gli addetti del ministero.

Già prima della deposizione, la ministra aveva presentato un documento ora agli atti degli inquirenti nel quale aveva preso le distanze dalla decisione di utilizzare personale di aziende private al posto di polizia o del personale delle forze di difesa australiane.

L'inchiesta fino ad ora ha raccolto le testimonianze di funzionari pubblici, polizia, ministri del governo ed esperti in ambito medico, ma non è ancora chiaro chi abbia deciso di assumere le guardie di sicurezza private.

Parlando al Nine's Today Show il ministro degli interni Peter Dutton ha dichiarato che la ministra Mikakos "non ha idea di cosa stia succedendo nel sistema sanitario che presiede" e che dovrebbe dimettersi a causa della débâcle sulla gestione della quarantena negli alberghi.

Ha anche paragonato la risposta del governo Andrews alla pandemia ad una scena di Monty Python.

Il Premier Andrews alle 2:15 di oggi pomeriggio apparirà di fronte alla commissione.

I residenti dell'area metropolitana di Melbourne sono soggetti alle restrizioni della fase 4 e devono rispettare un coprifuoco tra le ore 9pm e le ore 5:00. Durante il coprifuoco, chi si trova a Melbourne può solo uscire di casa per motivi di lavoro, motivi essenziali di salute, per prestare cure o per ragioni di sicurezza.

Tra le 5am e le 9pm, chi vive a Melbourne può uscire di casa per fare esercizio, per acquistare beni di prima necessità, per andare a lavorare, per ricevere assistenza medica, o prendersi cura di un parente malato o anziano.

Tutti gli abitanti del Victoria devono indossare una mascherina quando escono di casa, ovunque vivano.

Le persone in Australia devono stare ad almeno 1,5 metri di distanza dagli altri. Controllate le restrizioni del vostro stato per verificare i limiti imposti sugli assembramenti.

Se avete sintomi da raffreddore o influenza, state a casa e richiedete di sottoporvi ad un test chiamando telefonicamente il vostro medico, oppure contattate la hotline nazionale per le informazioni sul Coronavirus al numero 1800 020 080. 

Notizie e informazioni sono disponibili in 63 lingue all'indirizzo www.sbs.com.au/coronavirus. 

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