Coming Up Wed 8:00 AM  AEST
Coming Up Live in 
Live
Italian radio

Australia, i prezzi dei voli intercontinentali aumenteranno

Photo used for representation purposes only. Source: AAP Image/Lukas Coch

Secondo gli esperti, le tariffe dei biglietti aerei dovrebbero salire nell'immediato per poi stabilizzarsi nella seconda metà del 2022.

Gli australiani che si apprestano a programmare (finalmente) una vacanza all'estero devono mettere in conto che i prezzi dei biglietti aerei sono destinati a salire, specialmente su alcune tratte.

A contribuire all'impennata delle tariffe, secondo gli esperti, non sarà tanto (o non solo) il bisogno delle compagnie aeree di rientrare di parte delle perdite accumulate negli ultimi 20 mesi, ma più semplicemente la legge della domanda e dell'offerta. 

Ieri il Primo Ministro Scott Morrison ha annunciato che i confini con l'estero verranno riaperti nei prossimi mesi e che i cittadini australiani potranno lasciare il Paese da inizio novembre senza dover richiedere un permesso speciale e (nel caso di quelli immunizzati con due dosi del vaccino) senza doversi sottoporre a quarantena obbligatoria al rientro.

Quest'ultima misura è stata estesa dal governo del NSW non solo ai cittadini, ma anche alle persone in possesso di residenza permanente e ai loro parenti stretti.

Alla luce di queste novità, l'esperto di viaggi dell'Università del Queensland Pierre Benckendorff ritiene che - parallelamente alla domanda di voli da e per l'estero - a salire saranno inevitabilmente anche i prezzi. 

“Quel che vediamo al momento è che manca la disponibilità di voli. Le compagnie stanno gradualmente cercando di riaprire le rotte, ma la domanda in breve tempo supererà l'offerta e questo spingerà in alto i prezzi".

“Ed è quello che abbiamo cominciato a vedere", aggiunge.

Caroline Campbell fears missing out on seeing her parents after being separated from them for almost two years.
Caroline Campbell fears missing out precious memories after being separated from her parents for almost two years.

Caroline Campbell, per esempio, ha acquistato un volo andata e ritorno tra Melbourne e New York per inizio dicembre, per lei e per i suoi due figli, e ha pagato 10mila dollari australiani. Ne serviranno altri 5mila per assicurare un posto anche per suo marito.

La donna, residente in Victoria, ha detto che non aveva scelta se non quella di pagare questa folle somma, perché non vede i genitori da due anni e mezzo.

“Mi sento male al pensiero di aver speso tutti quei soldi per dei biglietti aerei", dice.

“Non è una spesa da poco per noi, ma allo stesso tempo se non vado adesso non potrò vedere i miei genitori per altri 6 mesi, e quello mi dispiacerebbe ancora di più".

“Avrei preferito investire quei soldi in qualcosa di diverso. Con una somma del genere ci saremmo potuti permettere persino una macchina!”

Secondo Steve Hui, responsabile del gruppo iFLYflat, i prezzi dovrebbero continuare a salire fino all'inizio del prossimo anno, parallelamente alla ripresa del traffico aereo.

“Al momento, penso che le compagnie aeree vogliono soprattutto riempire i voli e riportare la gente a bordo degli aerei ... ma devono anche alzare i prezzi per coprire i costi”.

Secondo Hui, chi intende viaggiare dovrebbe prenotare adesso, approfittando del fatto che molte compagnie hanno conservato tutte le tutele per i viaggiatori introdotte durante la pandemia, come le norme per le cancellazioni e per il cambio di date. 

“Chi prenota e paga in contanti probabilmente riuscirà a vedersi rapidamente rimborsato il biglietto se dovesse cambiare piani".

Il problema dell'aumento dei prezzi riguarda soprattutto alcune tratte particolarmente richieste come l'India, il Regno Unito e gli Stati Uniti.

“Stiamo registrando questa impennata dei prezzi perché i legami familiari tra l'India e l'Australia sono molto forti e c'è una grande richiesta di voli da e per l'India", spiega.

“Discorso simile per gli Stati Uniti e il Regno Unito, dove - oltre ai legami familiari - ci sono forti legami culturali”.

Secondi i dati forniti dal sito WebJet a SBS News le prime 10 destinazioni per le persone in partenza dall'Australia tra l'8 e il 14 ottobre sono state Londra, Los Angeles, Amsterdam, Bangkok, Dublino, Manchester, Singapore, Vancouver, Denpasar e New Delhi. 

Ma i prezzi non sono saliti su tutte le tratte.

“Vediamo dei prezzi accessibili e qualche buon affare soprattutto verso le destinazioni per le vacanze. In quel caso sono le autorità locali a tenere i prezzi calmierati per incentivare il turismo”, spiega il dottor Benckendorff.

Secondo l'esperto dell'Università del Queensland “ci vorrà buona parte del 2022 prima che il traffico delle compagnie aeree torni a livelli normali” e i prezzi dei voli si stabilizzino. 

Saranno tre i fattori a determinare con quale rapidità i prezzi scenderanno, spiega: “Quanto impiegherà il mondo degli affari a riprendere, visto che da quel settore dipendono buona parte dei ricavi delle compagni aeree, quanto dureranno le regole internazionali sulle quarantene dei viaggiatori, e il prezzo del gasolio”. 

"Il prezzo dei carburanti è destinato a salire almeno fino alla fine di quest'anno. Quella è la principale voce di spesa delle compagnie aeree per cui è inevitabile che l'aumento si rifletta sul costo dei biglietti".

Source SBS News
This story is also available in other languages.
Show languages