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Dimmi dove abiti e ti dirò se avrai lunga vita

Aerial view of waterfront houses Source: Getty Images/zhuyufang

Uno studio pubblicato dall’Australian Institute of Health and Welfare rivela come la nostra aspettativa di vita cambi a seconda di dove abitiamo.

Una certezza che ci accomuna tutti? Prima o poi dobbiamo morire. Ma quello di cui nessuno può essere certo è quando.

A Monaco per esempio, l’aspettativa di vita media si aggira attorno agli 89 anni. In Chad è di 50.

Gli australiani nati tra il 2013 e il 2015 hanno un’aspettativa di vita media di 82,4 anni, quelli nati nel biennio precedente (2011-2013) di 82,1. Ma la probabilità di morire per cause che si possono prevenire varia a seconda di dove si vive. Questo almeno secondo uno studio pubblicato di recente dall’Australian Institute of Health and Welfare (AIWH).

Estimated number of years a person is expected to live at birth, by Primary Health Network area, 2013 - 2015
Estimated number of years a person is expected to live at birth, by Primary Health Network area, 2013 - 2015
myhealthcommunities.gov.au

Claire Sparke, dell’AIWH, ha sottolineato come siano in crescita le aspettative di vita e invece sia in calo il tasso di mortalità per cause evitabili, ma ha anche ricordato di come questi aspetti possano variare molto all’interno di comunità diverse.

Lo studio, intitolato Life expectancy and potentially avoidable deaths 2013-2015 è stato pubblicato il 30 novembre. Dai dati raccolti emerge che coloro che vivono nella zona di Northern Sydney hanno l’aspettativa di vita più elevata d'Australia (85,5 anni), mentre chi vive nel Northern Territory detiene il primato di quella più bassa (77,7 anni).

Grossi miglioramenti si sono registrati negli ultimi anni in quattro aree del Queensland, mentre nel Gippsland (VIC) si è registrato il calo più considerevole.

Uno degli aspetti più importanti emersi nello studio è che chi vive in aree metropolitane ha un’aspettativa di vita superiore a quella di coloro che vivono in aree regionali”, ha ricordato Claire Sparke.

La popolazione delle aree regionali o remote ha un tasso superiore di malattie croniche, come il diabate, e di disturbi cardiovascolari. E ha anche rischi superiori legati al lavoro, come ad esempio alle attività in fattoria o nelle miniere, e rischi legati al trasporto. Si tratta di persone più propense ad adottare comportamenti che hanno un impatto negativo sulla salute (come il consumo di sigarette o alcolici) e rischiano maggiormente di diventare sovrappeso oppure obesi.

Secondo l’Early Life Nutrition Coalition però, l’aspettativa di vita in Australia potrebbe subire un calo in un futuro non troppo lontano.

Il gruppo ha lanciato una campagna per promuovere una buona alimentazione e scelte di vita sana nei primi 1000 giorni di vita, a partire dal concepimento.

Il presidente del gruppo e professore della University of Queensland Peter Davis sottolinea che ci sono studi che dimostrano che la nostra salute in età adulta è fortemente influenzata dall’ambiente fisico e biologico che ci circonda nei primissimi anni della nostra vita.

"Se riusciamo a far capire questo concetto possiamo fare la differenza per la salute dei bambini in Australia e Nuova Zelanda”. Per obesità, diabete e problemi cardiovascolari ad esempio, si può fare moltissimo nei primi 1000 giorni di vita dell’individuo.

Dal rapporto dell'AIWH emerge anche che i decessi potenzialmente evitabili sono molti di più nelle aree regionali rispetto a quelle metropolitane. Si considerano decessi potenzialmente evitabili quelli che colpiscono persone al di sotto dei 75 anni e sono causati da incidenti nel trasporto, contatti con piante o animali pericolosi e tumori che sarebbero prevenibili con controlli appropriati.

Northern Sydney è l’area con il minore tasso di decessi potenzialmente evitabili (62 per 100.000 persone), mentre nel Northern Territory questo tasso raggiunge il livello massimo (226 per 100.000 persone).

Se volete consultare lo studio completo dal quale sono state tratte queste informazioni, visitate myhealthycommunities.gov.au.

Source SBS News