SBS in Italiano

Cosa vuol dire essere italiano/a?

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An Italian fan waves a flag ahead of the 'Finalissima' International friendly football match between Italy and Argentina at Wembley Stadium in London on June 1.

An Italian fan waves a flag ahead of the 'Finalissima' International friendly football match between Italy and Argentina at Wembley Stadium in London on June 1. Source: GLYN KIRK/AFP via Getty Images


Published 2 June 2022 at 3:53pm
By Magica Fossati, Massimiliano Gugole
Source: SBS

Prendendo spunto dal dibattito che si è scatenato sulla nostra pagina Facebook a proposito dell'italianità del nuovo primo ministro Albanese, vi abbiamo chiesto: come vi definite? Italiani, italoaustraliani, australiani? E cosa ci fa identificare in un modo o nell'altro?


Published 2 June 2022 at 3:53pm
By Magica Fossati, Massimiliano Gugole
Source: SBS


Quando il 21 maggio scorso Anthony Albanese è stato eletto diventando il nuovo primo ministro, molte persone hanno accolto con entusiasmo la notizia, poiché si tratta del primo 'primo ministro' con un cognome non anglosassone.

Ma sulla nostra pagina Facebook molti commenti mettono in questione l’italianità di Albanese, dicendo che non basta il nome (il cognome in questo caso) e che per essere italiano bisognerebbe parlare la lingua, oppure addirittura che chiunque nasce in Australia dovrebbe essere considerato semplicemente australiano/a. 

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L’identità però spesso non coincide con il passaporto o con la capacità di parlare una lingua fluentemente, quali sono quindi gli elementi che incidono su come ci si autoidentifica? 

Ne abbiamo parlato con ascoltatrici e ascoltatori, ma anche insieme a due ospiti: Antonia (Nina) Rubino, professoressa associata e linguista alla Sydney University, e Joe Lo Bianco, professore emerito alla University of Melbourne.

"Sicuramente l'identità è qualcosa di molto complesso", spiega la professoressa Rubino, "è complessa, mutevole e relazionale, qualcosa che noi stessi ci costruiamo o che ci viene attribuita da altri".



"I marcatori di identità sono molteplici, la lingua può esserlo ma anche non esserlo", aggiunge, notando anche che "il cibo e la famiglia possono essere marcatori di identità molto forti per la terza generazione".

Il professor Lo Bianco concorda, e aggiunge: "la situazione e le relazioni, i rapporti con gli altri, non determinano ma influenzano, condizionano il modo di identificarsi, e le etichette che ci diamo, come ci descriviamo".

Mi sento argentina anche se non ho mai avuto il passaporto argentino
Un'ascoltatrice, Serafina, ci ha raccontato di avere tre identità: italiana, argentina e australiana.

"Io sono nata in Italia, il mio cognome è Napoli, e a quattro anni i miei genitori mi hanno portato in Argentina, poi a ventuno anni sono venuta in Australia", spiega, sottolineando: "io mi sento delle tre nazionalità".

Ascolta il dibattito con tutti gli interventi:

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Prendendo spunto dal dibattito che si è scatenato sulla nostra pagina Facebook a proposito dell'italianità del nuovo primo ministro Albanese, vi abbiamo chiesto: come vi definite? Italiani, italoaustraliani, australiani? E cosa ci fa identificare in un modo o nell'altro?

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02/06/202223:07


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