Coming Up Thu 8:00 AM  AEST
Coming Up Live in 
Live
Italian radio

L'ACT sarà la prima giurisdizione a permettere agli studenti internazionali di fare ritorno

Representational image of international students in Australian university. Source: Getty Images

L'Università di Canberra e l'Australian National University saranno le prime in tutta l'Australia ad accogliere 350 studenti internazionali a luglio, come parte di un programma pilota sostenuto dall'Australian Capital Territory e dal governo federale.

Il vice-cancelliere della Canberra University Paddy Nixon ha affermato che il progetto pilota sarà importante per l'intero settore dell'istruzione terziaria in Australia.

"Questo è esattamente lo scopo del progetto pilota: stabilire la fattibilità, tutti i costi e tutti i protocolli che ne conseguiranno", il professor Nixon ha detto ad AAP mercoledì.

Nixon ha spiegato che i dettagli sono ancora da finalizzare, ma gli studenti prenderanno un volo da una località nell'Asia-Pacifico e saranno messi in quarantena in albergo nell'Australian Capital Territory per 14 giorni. 

Potranno partecipare al programma pilota quegli studenti che erano già pronti a ritornare in Australia prima della chiusura dei confini.

Il professor Nixon ha affermato che, a seconda del successo del progetto, le due università potrebbero cercare di riportare più studenti per il primo semestre dell'anno prossimo.

Martedì, annunciando che l'Australian Capital Territory sarebbe stato il primo stato a a permettere agli studenti internazionali di fare ritorno, il Chief Minister dell'ACT Andrew Barr ha dichiarato di essere "nella posizione migliore" per guidare il piano pilota perché il confine dello stato continua a rimanere aperto. 

"Abbiamo lavorato molto con le università nelle ultime sei settimane per riuscire a presentare una proposta dettagliata al governo federale," ha dichiarato.

"Sono sicuro che dato che non abbiamo chiuso i nostri confini nei confronti degli altri stati australiani, siamo la giurisdizione nella posizione migliore per gestire questo primo progetto pilota per far tornare gli studenti internazionali in Australia", ha aggiunto Barr. 

“Stiamo parlando di alcune centinaia, di uno o due voli inizialmente, così come abbiamo gestito i voli di rimpatrio", ha affermato Barr.

"Gli stessi principi si applicano alle due settimane di quarantena e screening e test e tutte quelle garanzie che sono assolutamente fondamentali perché questo piano abbia successo”, ha aggiunto.

Martedì il primo ministro Scott Morrison ha dichiarato che la proposta dell'ACT è una delle proposte migliori analizzate dal governo federale per permettere agli studenti internazionali di fare ritorno. 

"Cercheremo dei modi di estendere questo programma", ha affermato il vice-cancelliere dell’Università di Canberra Nixon. 

La scorsa settimana il primo ministro Scott Morrison ha annunciato che il Consiglio dei ministri nazionale ha deciso di mettersi all'opera per garantire il ritorno degli studenti internazionali "su scala ridotta, gradualmente e attraverso una serie di progetti che saranno strettamente monitorati".

"Le condizioni preliminari includeranno la riapertura dei confini di stati e territori, nonché il ritorno all'apprendimento nel campus per gli studenti locali e internazionali che sono già in Australia", ha dichiarato Morrison in un comunicato stampa.

Mentre il New South Wales, il Victoria e l'ACT hanno mantenuto i propri confini aperti durante la pandemia di coronavirus, il South Australia ha annunciato che aprirà i propri confini il 20 luglio. 

Invece i confini degli altri stati rimangono chiusi, eccetto per coloro che devono viaggiare per ragioni essenziali. 

Victoria e NSW si preparano a riaprire le porte agli studenti internazionali

Secondo gli ultimi numeri rilasciati dal dipartimento dell'educazione, più di 22.000 studenti internazionali hanno posticipato il loro corso nel mese di aprile, e circa 3.000 lo hanno fatto nel mese di maggio. 

Un portavoce del governo del Victoria ha detto a SBS Punjabi che il governo statale sta lavorando a stretto contatto con i fornitori di corsi di formazione e il governo federale per esplorare opzioni praticabili per aiutare gli studenti internazionali a tornare nel Victoria "quando sia sicuro farlo".

"Gli studenti internazionali danno un prezioso contributo all'economia, alla società e alle attività accademiche del Victoria", ha affermato il portavoce.

Secondo Prabhjot Singh, uno studente di informatica con sede a Melbourne attualmente bloccato nello stato del Rajasthan, nel nord dell'India, la decisione del governo di riaprire le porte agli studenti stranieri è molto positiva, ma "la mancanza di chiarezza da parte del Victoria è fonte di preoccupazione".

“Sto studiando Information Technology a Melbourne e sono preoccupato perché finora il governo vittoriano non ha chiarito quale sia il cosiddetto 'programma pilota'. Non sappiamo se consentirebbero agli studenti delle università private di entrare nel Paese", ha dichiarato Singh.

Secondo recenti dati del governo, quasi 7000 titolari di visti per studenti stanno attualmente aspettando di tornare in Australia dall'India, il quarto paese più colpito dalla pandemia al mondo.

Il ministro per l'immigrazione sostituto Alan Tudge in precedenza aveva dichiarato in un'intervista che molti dei paesi dalla quale provengono molti immigrati in Australia, "come ad esempio l'India", stanno ancora lottando per controllare l'epidemia, quindi ci vorrà del tempo prima che venga presa una decisione per aprire i confini ai viaggiatori internazionali.

Tuttavia, non ha chiarito se questo discorso varrebbe anche per gli studenti internazionali.

Il New South Wales, lo stato che ospita il maggior numero di studenti internazionali, ha anche indicato che sta lavorando per riaprire le frontiere per gli studenti internazionali con gli stessi protocolli utilizzati per il ritorno di cittadini e residenti australiani.

Scopri come "la curva epidemica" si sta modificando in Australia giorno per giorno con questo grafico interattivo creato da SBS Labs, che mostra il numero di casi attualmente positivi, guariti, morti e casi totali dal primo rilevamento a oggi, stato per stato.

Le persone in Australia devono stare ad almeno 1,5 metri di distanza dagli altri. Controllate le restrizioni del vostro stato per verificare i limiti imposti sugli assembramenti.

I test per il coronavirus ora sono ampiamente disponibili in tutta Australia. Se avete sintomi da raffreddore o influenza, richiedete di sottoporvi ad un test chiamando telefonicamente il vostro medico, oppure contattate la hotline nazionale per le informazioni sul Coronavirus al numero 1800 020 080. 

La app di tracciamento del coronavirus del governo federale COVIDSafe è disponibile e può essere scaricata dall’app store del vostro telefono.

SBS è impegnata nell'informare tutte le comunità d'Australia sugli ultimi sviluppi legati al COVID-19. Notizie e informazioni sono disponibili in 63 lingue all'indirizzo sbs.com.au/coronavirus.

Ascolta SBS Italian tutti i giorni, dalle 8am alle 10am. Seguici su FacebookTwitter e Instagram.

This story is also available in other languages.