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L'estrema destra australiana: deprecabili o difensori della patria?

The leader of the Victorian branch of the UPF, Blair Cottrell speaks to right wing protesters gathered at Parliament House in Melbourne, Sunday, June 26, 2016. Source: AAP

Le superstar della cosiddetta "far-right" globale stanno per sbarcare in Australia, ma chi ci sarà ad accoglierli?

Due figure di rilievo dei movimenti di estrema destra degli Stati Uniti e del Regno Unito, il fondatore di Proud Boys, Gavin McInnes, e quello della English Defense League (EDL), Tommy Robinson, stanno arrivando in Australia.

L'annuncio del loro tour, intitolato "The Deplorables tour" (che è stato posticipato da questo dicembre a febbraio 2019) ha scatenato un coro di richieste fatte al governo australiano per negare loro l'ingresso nel paese, in particolare quello di Gavin McInnes, che ha fondato il gruppo Proud Boys *, recentemente classificato come un gruppo estremista dall'FBI.

Secondo gli esperti contattati da SBS Italian, le organizzazioni dell'estrema destra globale operano in un ambiente fluido, per lo più comunicano online e competono tra loro per attrarre membri e diventare le voci di primo piano in quel segmento politico.

Ma in quale modo questi gruppi statunitensi e britannici si collegano alle organizzazioni australiane? E chi parteciperà agli eventi che vedranno come protagonisti i due esponenti della destra radicale durante il loro viaggio in Australia?

McInnes
Gavin McInnes, center, founder of the far-right group Proud Boys, is surrounded by supporters after speaking at a rally in Berkeley, Calif.
AP

L'estrema destra australiana

"L'estrema destra australiana trae ispirazione dai gruppi che operano all'estero, negli Stati Uniti e nel Regno Unito, e che cercano di formare delle sezioni locali", sostiene il dott. Joshua Roose, direttore dell'Istituto di religione, politica e società presso l'Australian Catholic University. "Tuttavia, altri gruppi si sono formati organicamente in Australia e sono nati per lo più negli ultimi tre anni".

Joshua Roose ha classificato una serie di gruppi australiani di estrema destra e nazionalisti, osservando che c'è sicuramente una sovrapposizione con le ideologie di Robinson e McInnes. Ma, sostiene anche che la crescita, in termini di sostenitori, di questi gruppi sembra essere ostacolata dalla loro tendenza a competere l'uno con l'altro.

"Gruppi australiani sono, per esempio, The United Patriot Front, Reclaim Australia, Soldiers of Odin, The True Blue Crew e Antipodean Resistance, e possiamo anche includere gruppi come Stop The Mosques", sostiene Joshua Roose.

Ma cosa vogliono?

"Un gruppo di ricercatori della Griffith University hanno descritto i cambiamenti nel mondo dell'estremismo di destra australiano in un articolo del 2016, Right-wing extremism in Australia: the rise of the new radical right.

Gli estremisti di destra in Australia costituiscono un movimento ampio e non omogeneo, si legge nella ricerca, composto da "diversi gruppi diversi posizionati su uno spettro ideologico di estremismo. Gruppi conservatori anti-immigrazione, anti-Islam, neo-nazisti, antisemiti, in genere razzisti e gruppi che proclamano la supremazia bianca".

L'estrema destra australiana è molto cambiata nell'arco di due decenni, afferma Matteo Vergani, Senior Lecturer presso la Deakin University. E secondo lui hanno sempre di più assunto una posizione di netta opposizione all'Islam.

"[L'estrema destra] è nata come un movimento politico marginale di nazionalisti bianchi, ed è entrata nella politica 'mainstream' utilizzando la paura dell'Islam e dell'immigrazione creando un terreno comune tra partiti di destra e di centrodestra", sostiene Matteo Vergani. "Questo fenomeno si può osservare in Europa e negli Stati Uniti, dove i gruppi di estrema destra sono sempre più rappresentati nei parlamenti nazionali".

Secondo Joshua Roose, il gruppo più attivo in Australia è lo United Patriot Front, che ha un leader con una forte presenza e visibilità online come Blair Cottrell.

"Allude vagamente a una forma di organizzazione razzista nazionalsocialista senza dirlo apertamente", sostiene Joshua Roose.

Secondo Roose, questi gruppi tendono ad operare nell'ombra e non si definiscono esplicitamente razzisti, anche se un'analisi delle loro attività e della loro ideologia suggerirebbe che lo siano.

"I Soldiers of Odin organizzano ronde nelle strade per la sicurezza pubblica e affermano di non essere razzisti, ma si allineano comunque con tutti quei movimenti di estrema destra. Il gruppo Antipodean Resistance promuove veri e propri campi di addestramento che promuovono un'ideologia fascista di estrema destra. Spesso questi gruppi si presentano come semplici buoni cittadini australiani che usano simboli della storia australiana e la bandiera".

Ma quanti sono?

È difficile raccogliere dati sul numero preciso di simpatizzanti o sostenitori, sulla sfera d'influenza e sulle attività di questi gruppi. Il motivo è che è difficile inserirsi al loro interno e non condividono informazioni pubblicamente, sostiene Roose.

"Se si guardano i numeri dei 'followers' online, in particolare Facebook o Twitter, le loro pagine danno un'indicazione delle possibili dimensioni, ma non si tratta di una cifra accurata in quanto un individuo che segue questi movimenti tende a seguirli tutti".

Continua Joshua Roose: "Di conseguenza una stessa persona risulta essere membro di ogni gruppo, dando l'impressione che questi siano molto più grandi di quello che sono."

Inoltre tra i simpatizzanti online di gruppi con sede in Australia, molti si trovano all'estero.

"È possibile immaginare questi gruppi come cerchi concentrici, con la leadership posizionata perfettamente nel centro", sostiene Roose.

"Sono andato ai raduni e alle proteste promosse da questi gruppi e normalmente riescono a mobilitare qualche decina di partecipanti". Secondo lui, il numero di individui attivamente militanti nei diversi gruppi, in Australia, sarebbe nell'ordine delle centinaia.

Antipodean
Antipodean Resistance symbol according to Wikipedia
Wikipedia/Antipodean Resistance CC BY-SA 4.0

Alienazione e rabbia alimentano la destra estrema.

I gruppi di estrema destra cercano di sfruttare l'alienazione e la rabbia di alcune sezioni della società, soprattutto uomini che hanno perso il senso di speranza e appartenenza alla comunità, sostiene Joshua Roose, che ha anche potuto osservare la nascita di gruppi per i diritti dei maschi.

"[Sono] prevalentemente uomini espulsi dall'economia, senza lavoro a tempo pieno, che pensano che l'Australia sia cambiata diventando qualcosa che non riconoscono più e percepiscono che non ci sia più posto per loro nel proprio paese".

Ciononostante, l'Australia ha evitato i peggiori effetti della crisi finanziaria globale, come la recessione e la perdita di posti di lavoro, per cui il bacino di potenziali simpatizzanti a cui i gruppi di estrema destra possono attingere è relativamente ridotto rispetto ad altre nazioni.

"L'Australia è un po' isolata da quello che sta accadendo all'estero, dove il sostegno per l'estrema destra è legato all'economia e all'incapacità di trovare un lavoro".

Protesters assemble for a group photograph following a Reclaim Australia rally in Sydney on Sunday, Jan. 29, 2017. (AAP Image/Paul Miller) NO ARCHIVING
Protesters assemble for a group photograph following a Reclaim Australia rally in Sydney on Sunday, Jan. 29, 2017.
AAP

Ma quanto sono pericolosi?

Negli Stati Uniti, il Global Terrorism Database dell'Università del Maryland mostra che gli estremisti di destra sono responsabili del 56% dei recenti attacchi terroristici in America.

Recenti dati del Ministero dell'Interno della Gran Bretagna mostrano che persone definite "bianche" costituiscono la maggior parte dei sospettati di terrorismo di nazionalità britannica.

E, mentre l'attività dei gruppi di estrema destra in Australia appare di minore intensità rispetto a quella osservata all'estero, non siamo immuni da rischi, come dimostra il caso di Phillip Galea.

Nell'agosto 2016, Galea, residente di Melbourne, è stato accusata di numerosi reati terroristici. In particolare è stato accusato di aver condotto dei "sopralluoghi" in località definite "legate alla sinistra" e pianificato di colpirli con attentati. E materiali per la fabbricazione di esplosivi sono stati anche trovati nella sua abitazione.

Secondo i resoconti dei giornali, Galea aveva forti legami con i gruppi dell'estrema destra australiana, in particolare con The True Blue Crew.

* Va fatto notare che Gavin McInnes ha annunciato la scorsa settimana che intende dissociarsi pubblicamente dai Proud Boys, il gruppo da lui fondato, e che rimane comunque una figura di spicco nello spazio globale dell'estrema destra.

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