Maria Teresa e Mario Viganò: dal Canada all'Australia, tra pittura e buona cucina

Giovanni Cera [far right with mandolin] leading a group of singing waiters at Mario's Restaurant, 198 Exhibition Street Melbourne. Source: Reproduced with permission of Co.As.It. – Italian Historical Society

Ecco la nostra nuova serie dedicata alla riscoperta di personaggi della comunità italoaustraliana dell'Ottocento e del Novecento. Insieme a Laura Mecca, ex direttrice della Società Storica Italiana di Melbourne, cominciamo dal ricordare Maria Teresa Viganò, pittrice, e suo marito Mario, fondatore negli anni '30 del celebre ristorante di Melbourne Mario's.

Maria Teresa Ferrari nacque a Milano nel 1884 da una famiglia agiata. A 27 anni emigrò da sola, fatto all'epoca straordinario, in Canada, dove conobbe e sposò Mario Viganò, anch'egli lombardo. Dopo la prima guerra mondiale la coppia tornò in Italia, ma dopo pochi anni, a causa dell'antifascismo di Mario, decisero di trasferirsi ancora una volta, insieme ai tre figli nati nel frattempo: la meta questa volta fu l'Australia, dove sbarcarono nel 1928. Dopo pochi anni aprirono il ristorante Mario's.

Laura Mecca, ex direttrice della Società Storica Italiana di Melbourne, ci ha raccontato la storia di questa coppia straordinaria, che ha inciso fortemente sulla cultura e sulla storia della ristorazione in Australia.

Appena arrivato a Melbourne Mario trova lavoro prima come cameriere allo Scott’s Hotel in Collins Street, poi diventa socio in un'impresa di catering. Qualche anno dopo acquista la licenza per la conduzione del business e poi rileva il Melbourne Club Hotel, al numero 198 di Exhibition Street dove nel 1932 apre il ristorante Mario’s, ovvero "da Mario".

Gli inizi sono modesti, ma il ristorante man mano si afferma e viene gradualmente ampliato sino ad avere 200 posti tavola. Il menu è tutto di piatti tipici italiani, una novità a quei tempi in cui la cucina francese è molto più diffusa. Questa novità viene ben accolta dagli australiani. I cuochi vengono ingaggiati dallo stesso Viganò in Italia, e anche il resto del personale è tutto composto da emigranti italiani.

I prezzi sono modici, il servizio impeccabile e il ristorante diventa presto un luogo famoso per festeggiamenti e celebrazioni famigliari, soprattutto tra gli australiani. La sua ubicazione nel quartiere dei teatri di Melbourne lo rende popolare tra gli artisti che si recano al ristorante per un pasto sano e genuino all’italiana. Insomma, Mario’s in breve tempo diventa il più popolare ristorante italiano di Melbourne, se non dell’Australia.

Maria Teresa dopo la partenza dall’Italia, con tre bambini piccoli da accudire e questa nuova impresa del marito, deve mettere da parte la sua passione per la pittura e dare una mano al marito. Era un lavoro di squadra e il successo di Mario’s lo si deve molto anche a Maria Teresa.

Raggiunto un certo benessere, i Viganò decidono di acquistare nel 1934 un terreno di 35 ettari collinoso e boschivo con un paesaggio idillico nella zona di South Morang. Vi costruiscono una bellissima casa di campagna e durante gli anni difficili della Seconda Guerra Mondiale coltivano ortaggi per il ristorante, introvabili al Victoria Market perché molti orticoltori Italiani di Werribee vengono internati o mandati a tagliar legna nei boschi.

Mario e Maria si sono naturalizzati nel 1933, quindi non subiscono le difficoltà di altri italiani in Australia considerati enemy aliens, ovvero nemici stranieri, e internati.

In questa bella proprietà di campagna Maria Teresa si crea un piccolo studio di artista che si affaccia sul Plenty River e dopo tanti anni ritorna alla sua passione dipingendo bellissimi paesaggi e nature morte. Uno dei suoi ritratti di maggior successo è quello del famoso maestro di ballo Eduard Borowanski, fedele cliente del ristorante dove pranzava ogni giorno.

Nel 1936 Maria presenta a Roma con buon successo di critica e di pubblico la sua prima mostra personale nell’ambito di un'iniziativa culturale intitolata “30 anni di pittura in Australia”.

Nel 1955 circa Mario acquista il ristorante The Latin dai Triaca e sposta il suo famoso Mario's al 206 di Exhibition Street. Continua ad ingaggiare dall’Italia cuochi provetti, fra i quali nel 1960 anche Pietro Grossi che diventerà poi famoso dopo aver rilevato con il figlio Guy il ristorante Florentino, ancora oggi sede prestigiosa di uno dei più noti ristoranti italiani in Australia.

Photos below: Reproduced with permission of Co.As.It. – Italian Historical Society

Italian Historical Society
Pietro Grossi and his wife and daughter prepare to come to Australia
courtesy of Italian Historical Society

Italian Historical Society
Master chef Pietro Grossi and head waiter Armando working at Mario's Restaurant, 198 Exhibition Street Melbourne.
courtesy of Italian Historical Society

Da Mario’s il sabato sera non si servono solo piatti prelibati, ma i camerieri e lo staff di cucina si cimentano cantando canzoni e arie di opera popolari italiane sotto la direzione del maestro Giovanni Cera.

Italian Historical Society
La musica era di casa al Mario's, ristorante di Mario e Maria Teresa
courtesy of Italian Historical Society

Maria continua a dipingere e nel 1965 i sui quadri vengono presentati ancora una volta con successo in una personale alla Victorian Artists’ Society in Albert Street in East Melbourne.

Purtroppo Mario muore improvvisamente nel 1966 proprio nel suo ristorante, con grande costernazione sia della famiglia che dei moltissimi affezionati clienti. Una grossa perdita per il mondo della ristorazione di Melburne.

Sarà il figlio di Mario, Freddie Viganò, a portare avanti il nome del padre con l’apertura nel 1968 di un nuovo ristorante Mario’s a Brighton, che riscuote un certo successo e rimane aperto sino al 1989.

La dinastia dei Viganò continua più tardi con le nipoti Patricia e Mietta O’Donnell con il loro famoso ristorante “Mietta’s” situato dietro il Parlamento di Melbourne. Dopo la tragica morte di Mietta in un incidente stradale in Tasmania e la chiusura del ristorante, la sorella Patricia si occupa della conduzione di un altro famoso ristorante a Queens Town, vicino a Geelong, oggi chiuso. Sulle pareti di Mietta’s faceva bella mostra una serie di quadri della indimenticabile nonna.

Maria Teresa vive sino al 1969 e muore a 85 anni. Alla sua morte il mondo dell’arte di Melbourne piange la perdita di una provetta artista che si è distinta per le sue opere squisite oggi presenti in importanti collezioni pubbliche e private australiane (ad esempio l'NGV National Gallery of Victoria).

Il nome di Madame Viganò (nome artistico con il quale è conosciuta e viene ricordata) e quello di suo marito Mario rimangono dei pilastri importanti nella storia del contributo degli italiani alla società australiana.

Un rigraziamento speciale alla Società Storica Italiana del Coasit di Carlton, dove sono depositati importanti documenti fotografici sul ristorante Mario’s ai quali è possibile accedere per appuntamento.

Farm Vigano
A photo of Farm Vigano, which used to be home to iconic Melbourne restaurateur Mario Vigano of Mario's in Exhibition Street and his wife, Maria Teresa.
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