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(pixabay.com)

This article is only available in Italian.

By
Carlo Oreglia
Published on
Friday, February 1, 2019 - 12:16
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20.48 MB
Duration
11 min 11 sec

Ieri il ministro della sanità del New South Wales Brad Hazard ha invitato i visitatori che arrivano in Australia a stipulare un'assicurazione sanitaria, sottolineando come un incidente possa risultare in costi astronomici e per fare risparmiare ai contribuenti fino a 30 milioni di dollari all'anno.

L'invito del ministro quindi è quello di assicurarsi, a meno che non si sia cittadini di uno degli stati con un Reciprocal Health Care Agreement. È il caso dell’Italia, che assieme ad altri 10 Paesi ha in atto degli accordi bilaterali.

I cittadini italiani che arrivano in Australia possono quindi star tranquilli? La questione non è così semplice, racconta l’agente di immigrazione Emanuela Canini ai microfoni di SBS Italian. Cosa bisogna tenere a mente?

I tempi

Gli italiani sono coperti dal servizio sanitario australiano per sei mesi dal loro ingresso in Australia, dopodiché rimangono scoperti, a meno che non escano dal Paese e rientrino. In questo caso i sei mesi ricominciano da capo. Indipendentemente dal tipo di visto, Medicare garantisce al cittadino italiano una parziale assistenza sanitaria per un semestre.

Tipi di visto e Medicare

Non mancano però i distinguo: in caso di visto studio bisogna avere per legge una polizza privata per studenti internazionali, una condizione di partenza per il visto.

Per il visto temporaneo di sponsorizzazione, Medicare è sufficiente ma solo per i sei mesi concessi. Per rimanere in regola quindi bisognerebbe comunque stipulare una polizza privata per il resto del periodo.

I visti di vacanza lavoro o Working Holiday Visa invece non hanno l’obbligo di copertura privata, quindi la scelta è personale. L’accordo con l’Italia comunque terminerà dopo sei mesi, terminando la copertura sanitaria.

Chi può ottenere Medicare?

I servizi di Medicare previsti nell’accordo bilaterale si possono ottenere solo se si è ancora iscritti al servizio sanitario nazionale italiano. In caso di trasferimento all’estero e di cambio di residenza, non si può neanche più avere la Medicare.

per approfondire
Il futuro di Medicare

Il sistema sanitario australiano è in gravi difficoltà, tra sprechi e duplicazioni di servizi tra assicurazioni private e Medicare. Come uscire dall'impasse? Medicare deve smettere di essere gratuita e deve essere messa alla pari con le altre assicurazioni private, questa la proposta di Francesco Paolucci, capo del dipartimento di economia e politiche sanitarie della Murdoch University.

Che cosa copre Medicare?

Con questo accordo, Medicare copre i servizi base pubblici, dall’emergenza ospedaliera, ad alcuni medicinali (di solito quelli a basso prezzo), ai quali si vanno ad aggiungere i servizi erogati solitamente anche agli australiani ma solo in ambiente pubblico.

Non vengono coperte le cure private, il dentista, la maggior parte dei medicinali più costosi, gli occhiali, le protesi e così via.

Per i dettagli precisi, consultate il sito del governo.

Quanto mi costi

Per chi vuole integrare un’assicurazione privata al suo visto, le cifre richieste per la polizza sono in linea con quello che pagano gli australiani.

L’eccezione riguarda il visto studio, se l’assicurazione viene stipulata per una coppia o con famiglia a carico. Il costo di una polizza infatti può superare da sei a dieci volte la cifra pagata da un singolo, senza che vengano offerti più servizi o opzioni. “È semplicemente il prezzo di mercato che tutte le compagnie offrono che è alto”, commenta Emanuela Canini.

Cosa non copre Medicare?

Tra i servizi che non vengono garantiti da Medicare troviamo il trasporto su ambulanza, che in Italia è gratuito.

L’ambulanza non è coperta neanche per gli australiani da Medicare, in parte per scoraggiare chi ne abusa e in parte per coprire i costi sostenuti dalla comunità.

Il servizio di ambulanza non viene pagato da alcune categorie di australiani (categorie selezionate in base al reddito o all’età), ma per quanto riguarda gli stranieri è possibile evitare di sostenere il costo di diverse centinaia di dollari per un singolo trasporto in ambulanza solo tramite una polizza privata che lo copra.

Visti e polizze assicurative: evitare equivoci

“A volte le persone si confondono”, racconta Emanuela Canini a SBS, ”perché pensano che ci sia un’assicurazione che copra tutti i visti”.

È necessario sottolineare che ad ogni tipo di visto è associato un tipo particolare di assicurazione. Quando si passa da un visto studio a uno di sponsorizzazione, è necessario cambiare anche la polizza assicurativa.

Inoltre, coloro che richiedono i visti per studenti commettono spesso l’errore di coprire solo il periodo di durata del corso, mentre va coperto l’intero periodo del visto, che è superiore di anche tre mesi rispetto alla durata del corso.

La legge richiede che la polizza debba coprire l’intero soggiorno in Australia, non soltanto il periodo del corso.  

per approfondire
Who is eligible for Medicare - and how to enrol
The basics of Medicare in Australia: who is eligible, how to enrol and how to make a claim.

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