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In seguito ai recenti annunci del Governo Turnbull sui cambiamenti al test per l'ottenimento della cittadinanza, abbiamo cercato di capire quale livello di conoscenza della lingua inglese verrà effettivamente richiesto.
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Heidi Han, Virginia Padovese

25 Apr 2017 - 9:41 AM  UPDATED 15 May 2017 - 3:58 PM

Come sottolineato nei giorni scorsi nel documento rilasciato dal Governo australiano sui cambiamenti al test per l'ottenimento della cittadinanza, gli aspiranti cittadini saranno chiamati a sostenere un test specifico di lingua inglese e dovranno raggiungere il livello richiesto, definito "competent".

Il Ministro dell'Immigrazione Peter Dutton ha poi ribadito tramite un comunicato stampa che il test sarà composto da quattro sezioni: lettura, scrittura, ascolto e competenza orale. Potrebbe essere qualcosa di simile all'IELTS livello 6.

Cosa significa in questo caso "competent"?

Usiamo come termine di paragone l'International English Language Testing System (IELTS) per capire quale punteggio corrisponde ad un livello di inglese "competent".

IELTS valuta il livello di conoscenza e padronanza della lingua inglese delle persone che vogliono studiare o lavorare nei Paesi in cui la lingua usata per comunicare è appunto l'inglese. Il test mette alla prova i candidati in quattro aree: listening, reading, writing e speaking.

Sul sito ufficiale IELTS si legge che esistono due tipi di test: generale e accademico.

Quello generale è considerato più semplice e vuole verificare che il candidato abbia maturato le competenze basilari per gestire il contesto sociale e quello lavorativo.

Si pensa che il nuovo test per la cittadinanza si baserà sugli standard dell'IELTS General.

Qui sotto trovate una tabella con i vari livelli IELTS, e il livello #6 è quello che viene definito 'Competent'.

IELTS ha una scala di 9 livelli, dall'#1 (non-user) al #9 (expert user). Il #6 (competent) è quello che il Governo si aspetta dai nuovi aspiranti cittadini australiani.

The test taker has an effective command of the language despite some inaccuracies, inappropriate usage and misunderstandings. They can use and understand fairly complex language, particularly in familiar situations.

Per fare qualche esempio, al momento gli studenti internazionali che vogliono intraprendere un percorso di studio a tempo pieno in Australia devono superare il test IELTS di tipo accademico con un punteggio di almeno 5.5.

La maggior parte delle università richiede un punteggio complessivo di 6.5. La University of Sydney, per alcune facoltà e alcuni corsi richiede un punteggio complessivo di 7.0 con un minimo di 6.0 in ogni sezione.

Di conseguenza, viene da pensare che il nuovo test di lingua richiesto per l'ottenimento della cittadinanza non dovrebbe essere difficile per chi ha studiato in Australia.

Chi è esente dal superamento del test?

Sono esenti dal superamento del test coloro che al momento della richiesta della cittadinanza hanno più di 60 anni, meno di 16 o con una inabilità fisica o mentale.

Chi verrà maggiormente colpito dai nuovi requisiti in materia linguistica?

Le statistiche fornite dal Ministero dell'Immigrazione mostrano ad esempio che il tasso di fallimento del test tra i candidati cinesi è di oltre sette volte superiore a quello dei candidati indiani.

Le percentuali di successo variano molto anche a seconda del visto con cui il candidato si trova nel Paese: gli "skilled migrants" superano il test il 99,7% delle volte, gli "humanitarian migrants" il 91,2%.

Qui trovate alcuni dettagli.

Gli "skilled migrants" superano la prova sottoponendosi in media 1,1 volte al test, i "family stream" 1,4 volte e gli "humanitarian" 2,4.

La nuova norma che prevede che non si possa fallire il test per più di tre volte potrebbe essere dunque un problema per molti humanitarian migrants.

Il Multicultural Communities Council del New South Wales (MCC NSW) sostiene che i genitori di molti australiani di grande successo non avrebbero mai ottenuto la cittadinanza con le nuove norme. Il presidente del MCC del NSW Dr Anthony Pun ha chiesto al governo di esonerare dal test i residenti permanenti con età superiore ai 55 anni e tutti i rifugiati giunti in Australia con un programma umanitario.