SBS Radio App

Download the FREE SBS Radio App for a better listening experience

Advertisement
(Pixabay)

Accordi speciali tra le aziende e il Governo che in alcuni casi possono portare fino alla residenza permanente.

By
Virginia Padovese, Francesca Rizzoli
Published on
Friday, February 2, 2018 - 12:30
File size
5.01 MB
Duration
10 min 56 sec

Insieme all'agente di immigrazione Emanuela Canini oggi abbiamo parlato dei Labour Agreements.

Che cosa sono

Il labour agreement è un accordo personalizzato tra il governo australiano e un’azienda con lo scopo di sponsorizzare del personale che non ne avrebbe i requisiti tramite i canali ufficiali (come ad esempio il visto 457 o i visti di residenza permanente sponsorizzati dai datori di lavoro). Quindi quelle persone che non hanno i requisiti di occupazione, età, livello di inglese richiesti dagli altri visti, possono trovare uno sbocco in questa opzione.

Ottenere un labour agreement è molto difficile e l’azienda deve dimostrare in modo convincente che non è possibile trovare nessun altro per quel lavoro in Australia. Attenzione però che non tutti gli agreement danno la residenza permanente, anche quella va negoziata. Se l’idea è quella di ottenere la residenza permanente ricordatevi quindi di controllare prima se quell’accordo ne permette l’ottenimento, altrimenti o si cambia sponsor o si cerca di negoziare la residenza permanente in futuro.

Quali aziende se ne servono

Ognuno può negoziare un agreement e deciderne insieme al governo le caratteristiche. Poi ci sono dei labour agreement standard per alcuni settori, già decisi dal governo a cui tutte le aziende di quell’industria si devono attenere e non possono cambiarne le caratteristiche, neanche negoziando. Questi settori sono quello della carne, ce n’è uno specifico sulla carne di maiale per esempio, del pescecaseario o il settore degli sport invernali. C’è anche il labour agreement per i religiosi, che ora sono fuori da ogni lista. Quello del settore fast food è stato cancellato a seguito degli scandali di sfruttamento e sottopagamento dei lavoratori emersi tempo fa. Esiste invece ancora quello del ‘fine-dining’ ovvero dei ristoranti di alto livello che hanno bisogno di personale come camerieri ma a 5 stelle.

Alcuni esempi di labour agreement standard

  • Fine-dining - può dare un visto 457 e poi la residenza permanente solo se un cuoco o chef ha lavorato per almeno 2 anni con lo sponsor. Un cameriere invece deve aver lavorato almeno 3 anni e mezzo sempre con quello sponsor. Per quanto riguarda l’inglese, per il 457 il livello richiesto è lo stesso di un visto normale, e cioè un Ielts 5 punteggio medio e almeno 4.5 in ogni componente, e gli stessi livelli vengono richiesti per la residenza permanente (quindi è vantaggioso, in quanto più basso dell’attuale 6 richiesto per i visti normali). Infine lo stipendio annuale può anche essere inferiore del 10% del minimo consentito al momento di $53,900.
  • Industria casearia - si può solo nominare l’occupazione di senior dairy cattle farm worker, praticamente la persona che lavora e supervisiona la produzione del latte nelle fattorie, ma può dare solo un 457, quindi niente residenza permanente.

La lista è consultabile sul sito del Governo

Il sito dice che ci sono anche altre aziende che sono state inserite nella lista, ma non sono state pubblicate per motivi di privacy. Rimane il dubbio sul criterio usato nel decidere se pubblicare o meno, caso per caso, i nomi delle aziende in questione.

"In generale, penso che sia un tipo di informazione che dovrebbe rimanere privata, ma se poi è l’unico modo per fare approvare l’agreement allora non c’è alternativa" Emanuela Canini

Nella lista ci sono anche tante aziende governative e questo sembra un po’ un controsenso, sostiene l'agente di immigrazione Emanuela Canini, perché è come se il Governo "aggirasse" le sue stesse normative.

"Possiamo dire che c’è chi predica bene ma razzola male? Ricordo l’annuncio trionfante sull’abolizione del 457 di aprile scorso, come pure la campagna del governo per limitare le sponsorizzazioni per far contenti gli elettori che si lamentano della mancanza di lavoro, ma poi sono loro stessi che sponsorizzano stranieri e per di più in ambito governativo, parliamo di lavoro pubblico. Sarebbe interessante vedere i numeri di queste sponsorizzazioni pubbliche. Per ora ci dobbiamo accontentare di sapere quali sono questi enti", ci ha detto Emanuela Canini.

Cosa cambierà a marzo

Tutti i labour agreement sono in revisione, questo perché cambiando gran parte del sistema di sponsorizzazione a marzo, e non essendoci più il 457, di conseguenza anche questi accordi devono essere modificati. Quindi il governo ha contattato queste aziende già da un po’ e ci sta lavorando. In teoria dovremmo avere i nuovi accordi firmati entro il mese di marzo. A quel punto la lista delle aziende potrebbe cambiare, così come i requisiti precedentemente negoziati.

Potrebbe interessarti anche
Visti australiani. Cosa aspettarsi nel 2018
Potrebbero cambiare molte cose nel corso del 2018.