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The new Temporary Skill Shortage (TSS) visa has replaced the Temporary Work (Skilled) visa (subclass 457). (Getty Images - Luap Vision)

La tassa per la formazione e il Labour Market Testing sono finalmente entrati in vigore.

By
Marco Lucchi
Published on
Friday, August 17, 2018 - 16:26
File size
13.83 MB
Duration
7 min 33 sec

Nel corso del nostro programma, l'agente di immigrazione Emanuela Canini ci ha parlato delle novità in tema visti e cittadinanza.

La nuova tassa sul training operativa dal 12 agosto

La legge sul nuovo training era stata approvata a maggio ma senza data di inizio. Ora la data ce l’abbiamo ed è il 12 agosto, quindi da pochi giorni si applicano regole nuove.

Quali sono queste regole? Prima di questa legge lo sponsor doveva dimostrare di aver speso dei soldi nella formazione dei propri impiegati australiani o PR, questo con il proposito di avere in futuro degli australiani capaci di fare il lavoro e quindi diminuire la dipendenza da lavoratori stranieri.

Il Governo ha visto che questo metodo non funziona e ha deciso di eliminarlo e sostituirlo con un pagamento diretto di una tassa in un fondo che poi gestirà il Governo stesso per fare formazione agli australiani. Il fondo si chiama Skilling Australians Fund e raccoglierà tutte le tasse che d’ora in poi gli sponsor verseranno per ogni nomination richiesta. Quindi la tassa si paga al momento in cui si invia la nomination, sempre tramite il pagamento sul sito del Dipartimento di Immigrazione come finora è sempre stato fatto per le altre tasse sui visti.

Attenzione. Il vecchio requisito del training rimarrà comunque per chi ha fatto la richiesta di qualche nomination o di rinnovo sponsorship prima del 12 agosto. Quindi quelle pratiche rientrano ancora nella vecchia legge.

Ma quanto si paga? La tassa è per ogni lavoratore. Distinguiamo i visti di residenza permanente Employer Nomination Scheme 186 e Regional Sponsored Migration Scheme 187 per cui bisogna pagare 3000$ se il fatturato della compagnia è inferiore a 10 milioni, o 5000$ se superiore a 10 milioni.

Poi c’è la tassa per il visto TSS, quindi per ogni nomination per ogni anno e per ogni lavoratore, si dovrà pagare 1200$ se il fatturato della compagnia è inferiore a 10 milioni, o 1800$ se superiore a 10milioni.

Esempio: un lavoratore sponsorizzato per 4 anni in un’azienda con fatturato superiore a 10 milioni richiederà un pagamento di $7,200, tutti pagati al momento della richiesta.

Una cifra consistente e quasi sempre non rimborsabile. Si può rimborsare solo in alcuni casi, ad esempio: quando il lavoratore non ha mai cominciato a lavorare per lo sponsor, o non ha compiuto un anno di lavoro per le sponsorizzazioni da più di un anno e il rimborso sarà solo per gli anni non utilizzati – inoltre non c’è rimborso per quelli che lasciano lo sponsor nei visti di residenza permanente; oppure in caso di rifiuto del visto per problemi medici o penali del lavoratore. Inoltre, sono completamente esenti dalla tassa le sponsorizzazioni dei religiosi.

Dal 12 agosto ci sono anche delle modifiche per il Labour Market Testing per il visto TSS

Insieme alla tassa sul training, il 12 agosto è anche cominciata la nuova legge sul Labour Market Testing (LMT), che era contenuta nello stesso pacchetto legislativo. Era già stata modificata mesi fa, ma ora ha subito ulteriori modifiche.

Quindi per visti TSS, lo sponsor deve dimostrare di non aver trovato nessun australiano o PR per il lavoro e questo si applica a tutte le occupazioni. Deve quindi mettere almeno 2 annunci su siti di lavoro importanti e questi annunci devo rimanere pubblicati per 4 settimane. Gli annunci devono esser stati messi nei 4 mesi precedenti alla nomination.

Vanno specificati l’occupazione, le mansioni, le qualifiche o esperienza richiesti, il salario e i contatti dell’azienda, se l’annuncio non è gestito da un’agenzia di lavoro. Se si tratta di un rinnovo di visto di sponsorizzazione non serve mettere gli annunci, ma bisogna comunque allegare una spiegazione sul perché non è stato disponibile nessun australiano per il posto.

Lo svantaggio di questa legge è che non si possono più richiedere visti all’ultimo minuto, perché comunque devono passare 4 settimane prima di fare la nomination.

Liste degli Stati

Alcuni Stati hanno rinnovato liste e/o requisiti per i visti 190 e 489 per questo anno finanziario.

Questi visti richiedono una nomination a seconda delle esigenze di mercato degli stati stessi. Ora le liste sono tutte pubblicate e si possono consultare. Alcune novità:

  • La Tasmania ha aggiunto 3 nuove occupazioni: Sales and Marketing Manager, Speech Pathologist, ICT Business Analyst
  • L’ACT già non accetta più candidature da fuori Australia, ma solo residenti a Canberra.
  • Il QLD ha rimosso Engineering Technologist dalla lista per eccesso di richieste.

Tutti gli altri stati hanno mantenuto sia stesse liste che stessi requisiti, ma poi sappiamo che durante l’anno ci possono comunque essere delle modifiche e bisogna monitorare continuamente i loro siti.

Cittadinanza

Torna alla carica la proposta di cambiamento con il decreto, che è lo stesso proposto l'anno scorso.

Riassumiamo i cambiamenti proposti.

Il Dipartimento del Primo Ministro ha reso nota la lista delle leggi che andranno in discussione a primavera in Parlamento.

Tra queste c’è di nuovo la legge sulla cittadinanza che a quanto pare viene riproposta nella sua forma iniziale con i controversi cambiamenti che hanno suscitato diverse polemiche l’anno scorso.

Tra questi l’imposizione di un ennesimo test di inglese, l’allungamento del periodo vissuto in Australia fino a 4 anni di PR e il dimostrare di essersi integrati nella società australiana, con modalità ancora tutte da specificare.

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