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(flick.com/RajeevRajagopalan)

Quali sono state le modifiche più importanti del 2017 per l'immigrazione?

By
Carlo Oreglia, Virginia Padovese
Published on
Friday, December 29, 2017 - 11:59
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14 min 28 sec

Quello che sta finendo è stato un anno ricco di cambiamenti – e stravolgimenti- alle leggi che regolano l’immigrazione. Dalla legge sulla cittadinanza bloccata in Senato, ai cambiamenti sui test di inglese per alcuni visti, fino alla querelle sul bando di 10 anni per chi fornisce informazioni false nella richiesta di visto.

Abbiamo passato in rassegna insieme all’agente di immigrazione Emanuela Canini i cambiamenti più importanti degli scorsi dodici mesi.

Aprile 2017, abolizione del visto 457

Il 18 aprile scorso, il governo di punto in bianco ha annunciato che il visto 457 sarebbe stato abolito da marzo 2018. Dopo i titoloni sui giornali, un piccolo ridimensionamento: il visto sarebbe stato comunque rimpiazzato da un altro molto simile, che secondo le indiscrezioni si chiamerà Temporary Skilled Shortage Visa. Sarà un visto biennale o quadriennale, a seconda dell’occupazione.

Questo tipo di visto avrà anche un impatto sugli sponsor per quanto riguarda il training. I datori di lavoro non dovranno più dimostrare di spendere una certa somma per la formazione dei propri lavoratori, ma dovranno pagare una cifra fissa ogni volta che sponsorizzano qualcuno, un cambiamento che, a conti fatti, sarà molto più dispendioso. Il governo poi reinvestirà i fondi raccolti in programmi di formazione per gli australiani.

Turnbull abolisce i visti 457
Il Governo ha annunciato la decisione di abolire i visti 457.

Maggio 2017, cambiamenti alle liste di occupazione

Anche per le liste c’è stata una grande rivoluzione: molte delle occupazioni tra quelle meno utilizzate sono state rimosse. Alcune sono poi ritornate nelle liste qualche mese dopo, in seguito alle proteste di categorie di sponsor.

Centrale è stata la creazione di nuove liste, la STSOL e la MLTSSL. Il cambiamento è considerevole a seconda della lista: se un’occupazione si trova nella MLTSSL il percorso per la residenza permanente rimane uguale al passato. Discorso diverso per la STSOL: se un’occupazione si trova in questa lista è stato cancellata la possibilità di ottenere una residenza permanente tramite due anni di lavoro con lo stesso sponsor.

La possibilità di farsi sponsorizzare per la residenza direttamente senza passare per i 2 anni, avendo i requisiti adatti, non ci sarà più da marzo, tranne per coloro che prima del 18 aprile avevano già un visto 457.

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Dal primo luglio entreranno in vigore i cambiamenti alle liste SOL e CSOL, le liste delle occupazioni che si possono usare per la richiesta di un visto di lavoro. Quali sono le novità?

Luglio 2017, test di inglese

Due cambiamenti sul livello di conoscenza dell'inglese hanno scoraggiato parecchi italiani e hanno ritardato la possibilità di ottenere la PR di molti. Si tratta della fine dell’esenzione dal test di inglese per un visto 457, che prima valeva se lo stipendio era maggiore di $96,400 annui (che in pratica comprende solo i trasferimenti da compagnie estere alle succursali australiane), e dell’innalzamento del punteggio da 5 al 6 in ogni componente dell’Ielts o di un test equivalente, per chi dopo due anni di lavoro con lo stesso sponsor chiede una seconda sponsorizzazione per la residenza.

Il nuovo livello si applica a tutti, anche a quelli che avevano già un 457 al momento del cambiamento.

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In seguito ai recenti annunci del Governo Turnbull sui cambiamenti al test per l'ottenimento della cittadinanza, abbiamo cercato di capire quale livello di conoscenza della lingua inglese verrà effettivamente richiesto.

Ottobre 2017, la nuova legge di cittadinanza non passa

Il Ministro dell’Immigrazione ha reso nota l’intenzione di cambiare i requisiti per ottenere la cittadinanza australiana. Tra le proposte, passare dagli attuali 4 anni di residenza (includendo sia quella temporanea sia quella permanente) a 4 anni di residenza permanente, indipendentemente dal periodo totale di soggiorno del richiedente. Inoltre si voleva inserire anche in questa circostanza un test di inglese con punteggio 6 in ogni componente dell’Ielts, decisione che avrebbe potuto mettere in seria difficoltà molti immigrati. In attesa di finalizzare la legge, per mesi le pratiche sono rimaste nel limbo. Il progetto del governo poi si è arenato tra le polemiche, grazie a una mozione del Senato. La proposta di riforma non si è realizzata e la legge è rimasta com’era, anche se il Ministero ha intenzione di riproporla con delle modifiche, tra cui un livello di inglese più basso di quello proposto inizialmente, e di renderla effettiva poi dal primo luglio 2018.

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La controversa proposta di legge del Governo Turnbull sulla cittadinanza è tutta da rifare. In Senato non ci sono i numeri per procedere.

Novembre 2017, 10 anni di messa al bando per informazioni false  

Si è trattato di una legge rimasta in vigore per due settimane, che ha quindi coinvolto chi tra fine novembre e inizio dicembre ha richiesto un visto fornendo informazioni o documenti falsi. Il Governo aveva approvato delle modifiche secondo le quali a queste persone sarebbe stato impedito di presentare una nuova domanda nei dieci anni successivi. La severità dei cambiamenti (venivano considerate fraudolente anche informazioni inesatte non frutto di intenzionalità) ha visto anche in questo caso le modifiche arenarsi al Senato, che ha fermato l’iter della legge. Solo chi ha presentato domanda con dati falsi nella finestra temporale in cui la legge era attiva, potrà essere escluso per 10 anni dalla possibilità di fare domanda di visto, mentre tutti gli altri si rifaranno alla legge precedente, che limitava il periodo di messa al bando a 3 anni. La pratica però può essere ritirata prima del rifiuto senza incorrere nella sanzione.

Il Senato dice no al bando di 10 anni per chi fornisce dati falsi
Dietro-front del governo sulle nuove regolamentazioni anti-truffa per le domande di visto.