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Il sedicente Stato Islamico ha rivendicato attraverso l'agenzia stampa legata al gruppo, AMAQ, l'attacco avvenuto a Melbourne nel quartiere di Birghton nel tardo pomeriggio di ieri. Due i morti, uno dei quali sarebbe il presunto attentatore, tre poliziotti sarebbero rimasti feriti mentre sarebbe stata messa in salvo una donna che era stata presa in ostaggio. La rivendicazione, comunque da verificare nel merito, fa riferimento all'uomo come "un nostro soldato".
Secondo le autorità, i fatti sarebbero avvenuti intorno alle 4 del pomeriggio ora di Melbourne, quando la Polizia avrebbe risposto a una chiamata proveniente da un condominio di Brighton e trovato il corpo senza vita di un uomo all'ingresso del residence dove l'uomo armato si era asserragliato con l'ostaggio. L'assedio sarebbe durato sino a poco prima delle 6 quando, secondo la Polizia, l'uomo sarebbe uscito dall'appartamento e avrebbe iniziato a sparare agli agenti. La sparatoria ha portato alla morte dell'uomo armato e al ferimento dei tre poliziotti.
L'uomo sarebbe stato identificato come persona nota alle autorità come "di interesse ma a basso rischio", secondo fonti interpellate da quotidiani Newscorp.
Altre fonti riferiscono come la prima chiamata sia stata fatta da una donna al network Channel 7, in cui la persona diceva di essere tenuta in ostaggio, e sarebbe stato fatto riferimento all Stato Islamico durante la chiamata.
Andrew Crisp vice capo della Polizia aveva già indicato possibili collegamenti con il terrorismo internazionale in una dichiarazione rilasciata prima che la rivendicazione dell Stato Islamico venisse diffusa.
"Terrorism is one line of inquiry in relation to this particular matter. We do have our counter-terrorism command working with our crime department investigators. As I said though, it's early days and that's just one line of inquiry."
Ulteriori aggiornamenti sugli sviluppi della vicenda nel corso del programma e dei notiziari.
