This article is available only in Italian.
L'Inter s'è ripresa a Bologna dove ha realizzato 3 reti nella ripresa, ma non ha ancora una identità, come ha detto Spalletti senza andare a caccia di giustificazioni.
Manca, e mancherà a lungo, un playmaker. L'ultimo fu Cambiasso.
Incredibile il fatto che il ds Ausilio non sia riuscito ad acquistare un regista, al di là della pressione mediatica su Modric, 33 anni fra qualche giorno. Bastava forse rifugiarsi in Badelj a costo zero.
La squadra nerazzurra deve molto a Nainggolan che s'è preso la squadra e ha spaccato il risultato. Curiosamente ha sbancato il Dall'Ara nel giorno in cui ha dovuto fare a meno di Icardi e Martinez, leggermente infortunati.
In sovrappiù le ultime due reti sono arrivate dopo la sostituzione di Keita, quindi con la squadra senza punte di ruolo. Ma il calcio non fa rima con matematica.
Ronaldo non segna, mentre Candreva trova la rete a 100 secondi dal suo ingresso in campo, lui che nella scorsa stagione non c'era mai riuscito.
Malissimo il Bologna, ancora senza gol, che in campionato non vince da ben 9 turni con 2 pareggi e 7 sconfitte. L'arrivo di Pippo Inzaghi non ha cambiato le cose.
