Un ritratto fotografico perfetto è quello che attraverso l'immagine offre al meglio l'idea della persona.
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Lo sappiamo, la selfie mania ha invaso il mondo. Ma il ritratto fotografico, quello vero, esiste ancora. Lo sa bene Ksenia Belova, fotografa specializzata proprio in ritratti, soprattutto femminili.

Un ritratto fotografico perfetto è quello che attraverso l'immagine offre al meglio l'idea della persona.
Secondo Ksenia si tratta di un mondo assolutamente creativo, che non va troppo inquadrato in regole. Nonostante questo, ci sono degli accorgimenti da seguire, che possono aiutare nella realizzazione dello scatto.
- Connettersi con il cliente
- Mettere il soggetto a proprio agio
- Saper posare bene il soggetto e giocare al meglio con la luce
- Non essere troppo tecnici
- Saper ascoltare chi si ha fronte

“Io sono molto emozionale, cerco di connettermi con il soggetto della foto per ottenere quella espressività che cerco per catturare l’espressione reale di chi sta di fronte all’obbiettivo”
Per mettere una persona a proprio agio bisogna poter passarci del tempo, conoscersi, parlare, sentirsi vicini. "Lo shooting dev'essere un'esperienza divertente", ci ha detto Ksenia durante l'intervista.
E poi ci sono tutte quelle attenzioni particolari, che sono diverse caso per caso: giocare con la luce sul campo, trovare l'inquadratura giusta, usare lo sfondo che meglio racconta quella storia, studiare il volto per capirne le asimmetrie.
"Se io connetto con la persona, io riesco a tirarne fuori lo sguardo. Quando riesco a farlo è una sensazione bellissima, perché sento di entrare proprio nell'anima di quella persona, ne vedo la vulnerabilità".
Alla fine non potevamo non chiedere a Ksenia un'opinione sui selfie... Con un sorriso ci ha risposto "Preferisco l’autoscatto".





