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MELBOURNE - Il Leader del Partito Laburista Bill Shorten ha lanciato la campagna elettorale del suo partito a pochissime ore dall'annuncio fatto dal Primo Ministro Scott Morrison, il quale ha fissato per il 18 maggio la data delle prossime elezioni federali.
Shorten ha ribadito i pilastri di questa campagna laburista che aveva anticipato nella sua risposta al budget della scorsa settimana. Dall'enfasi sulla sanità – soprattutto in chiave di fondi per la diagnosi e cura dei tumori – a quella sull'istruzione e sulla crescita dei salari. Ma anche ambiente e cambiamenti climatici e la riduzione del "gender gap" che vede come sfavorite le donne.
Ha poi insistito su quelle che lui considera le divisioni all'interno della Coalizione al governo
"L'Australia è un grande paese e possiamo farla diventare ancora più grande se ci assicuriamo che nessuno venga lasciato indietro" ha dichiarato al termine del suo discorso, prima di rispondere alle domande dei giornalisti presenti.
Come detto, Shorten ha ripreso molti dei temi già annunciati dal suo partito e che, verosimilmente, segneranno una campaggna elettorale di sole 5 settimane che però era cominciata ufficiosamente la scorsa settimana, con il botta e risposta tra governo e opposizione sul Budget 2019, in cui il Ministro del Tesoro Josh Fridenberg da una parte e il Leader laburista dall'altra, hanno presentato la loro visione per il futuro dell'Australia in chiave economica, ma con una valenza che i commentatori hanno definito fortemente elettorale.
Shorten ha più volte ribadito che la sua squadra, nella sua opinione, sarebbe più compatta di quella del governo.
"Volete un governo unito sotto il Partito Laburista o tre altri anni di divisioni, come lo sono stati gli scorsi sei anni sotto questo governo?" ha dichiarato Shorten.
E parlando dal cortile di una casa nei sobborghi di Melbourne, ha usato ripetutamente alcuni "australianismi" come "fair go" e, verso la fine del suo discorso, persino un "fair dinkum".
E ha voluto promettere che il suoi partito farà meglio del governo Morrison:
"Creeremo più posti di lavoro e assicureremo una sanità e un'istruzione migliore" ha dichiarato, aggiungendo che, a suo parere, i costi di "qualunque cosa" sono aumentati negli ultimi anni, ma non sono stati bilanciati da un adeguamento dei salari.
Questa la risposta del leader laburista Bill Shorten al Primo Ministro Scott Morrison che questa mattina, dopo aver fatto visita al Governatore-Generale Sir Peter Cosgrove gli aveva chiesto di sciogliere il 45mo parlamento e convocare le elezioni.
Morrison ha dichiarato che "la posta in palio è alta" a queste elezioni., parlando di una scelta netta da fare
"È una scelta che determinerà l'economia in cui vivono gli australiani, non solo per i prossimi tre anni ma per il prossimo decennio" ha dichiarato ai giornalisti Scott Morrison.
Durante la presentazione del budget, il governo della Coalizione aveva infatti puntato su un generoso pacchetto di tagli alle tasse sul reddito e su un massiccio investimento in infrastrutture, annunciando un ritorno all'attivo per le casse australiane per la prima volta da 12 anni attraverso 7,1 miliardi di dollari di surplus previsti (ma solo dall'anno prossimo, mentre per quest'anno, in realtà, rimane un deficit di 4,2 miliardi).
