Entro il 31 gennaio scopriremo chi si candida, intanto ecco come votare alle prossime elezioni italiane.
Il 4 marzo 2018 si svolgeranno le elezioni per il rinnovo del Parlamento italiano. In occasione delle elezioni politiche gli elettori e le elettrici italiani/e residenti all'estero possono votare per corrispondenza per eleggere i propri rappresentanti alla Camera dei Deputati e al Senato della Repubblica scegliendoli fra i candidati che si presentano nella propria ripartizione della circoscrizione Estero. L'Australia rientra nella ripartizione Africa, Asia, Oceania, Antartide.
Mentre si attende la presentazione ufficiale delle liste dei candidati, prevista tra il 29 e il 31 gennaio, SBS Italian vi propone un vademecum su come esercitare un diritto fondamentale sancito dalla Costituzione Italiana.
Abbiamo parlato delle modalità e delle scadenze del voto all’estero con il console di Melbourne Pierluigi Trombetta.
Come votano gli italiani all'estero?
Elettori residenti all’estero ed iscritti all’AIRE
Gli elettori residenti all’estero ed iscritti all’AIRE (Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero) riceveranno come di consueto il plico elettorale al loro indirizzo di residenza. Qualora l’elettore non lo ricevesse potrà richiederne il duplicato all’Ufficio consolare di riferimento. Si ricorda che è onere del cittadino mantenere aggiornato l’ufficio consolare competente circa il proprio indirizzo di residenza.
Come iscriversi all'AIRE?
I cittadini italiani che trasferiscono la loro residenza da un comune italiano all'estero dove intendono risiedere per periodi superiori a 12 mesi, devono farne dichiarazione all'ufficio consolare della circoscrizione di immigrazione entro novanta giorni dal trasferimento. L'iscrizione è gratuita, sul sito del Ministero degli Affari Esteri si trovano tutte le informazioni su come iscriversi.
Elettori temporaneamente all’estero o non iscritti all'AIRE
Gli elettori italiani che per motivi di lavoro, studio o cure mediche si trovano temporaneamente all’estero per un periodo di almeno tre mesi nel quale ricade la data di svolgimento delle elezioni potranno partecipare al voto per corrispondenza organizzato dagli uffici consolari italiani, ricevendo la scheda al loro indirizzo all’estero. Per partecipare al voto all’estero, tali elettori dovranno far pervenire entro il 31 gennaio 2018 al Comune d’iscrizione nelle liste elettorali un’apposita opzione. L'opzione può essere inviata per posta, telefax, posta elettronica anche non certificata, oppure fatta pervenire a mano al Comune anche da persona diversa dall’interessato. La dichiarazione di opzione, redatta su carta libera e obbligatoriamente corredata di copia di documento d’identità valido dell’elettore, deve in ogni caso contenere l’indirizzo postale estero cui va inviato il plico elettorale, l’indicazione dell’Ufficio consolare competente per territorio e una dichiarazione attestante il possesso dei requisiti per l’ammissione al voto per corrispondenza (clicca qui per scaricare il modulo).
