Fonti vicine a Roberto Mancini– attualmente sulla panchina dello Zenit San Pietroburgo nella Premier League russa – hanno rivelato a The World Game che il 53enne tecnico jesino sarebbe disponibile ad una trattativa con la FFA per il ruolo di commissario tecnico della nazionale australiana.
Mancini si unisce ad una ormai lunga lista di papabili, che va dall’ex allenatore del Belgio Marc Wilmots, ai grandi campioni del passato come Ruud Gullit e Zico, che negli ultimi giorni hanno avanzato le loro candidature.
Queste opzioni recenti vanno ad accumularsi ad altre più o meno realizzabili, che includono i nomi di Louis van Gaal, Luiz Felipe Scolari, Marcelo Bielsa, Ralf Rangnick e Sven-Goran Erikkson.
I contatti ufficiali per la sostituzione di Ange Postecoglou verranno avviati la prossima settimana, un processo che secondo le intenzioni della FFA porterà alla decisione entro la metà di febbraio.
Mancini ha guidato l’Inter vincendo tre scudetti di fila, impresa ripetuta al Manchester City durante la sua prima stagione da allenatore; nella sua carriera ha guidato anche Sampdoria, Lazio e Galatasaray.
Al momento allena lo Zenit, ma sarebbe insoddisfatto della vita in Russia e starebbe cercando altre soluzioni per lui più consone, nonstante lo stipendio di 13 milioni di euro e il buon campionato della squadra, con 17 vittorie e 8 pareggi in 31 gare disputate.
Secondo il co-fondatore di AFS Sports Management Engin Durmus, che è in contatto con il team che segue gli interessi di Mancini in Europa, quest’ultimo sarebbe aperto ad una collaborazione con i Socceroos se non si concretizzasse la proposta da parte dell’Italia.
“He’s under contract at Zenit but has never coached a national team, and what better way to start than at the World Cup?” Engin Durmus
Nelle ore scorse Mancini ha dichiarato di non aver escluso assolutamente un futuro con gli azzurri, ma che al momento prima di pensare all’allenatore bisogna scegliere il presidente della Federazione. Da parte della Federazione non sono state presentate alcune offerte ufficiali al tecnico.
Uno dei principali ostacoli per la presenza di Mancini sulla panchina australiana è dato dal fattore economico. Il Mancio dovrebbe abbassare decisamente le sue richieste, visto che il tetto massimo della FFA per lo stipendio del coach che porterà i Socceroos ai mondiali è di un milione di dollari.
