Il partito laburista si dichiara contrario alla proposta sui cambiamenti della legge sulla cittadinanza che introducono il requisito obbligatorio di una conoscenza avanzata della lingua inglese e l’aumento del tempo di residenza permanente necessario per poter fare richiesta di cittadinanza australiana.
Nel corso dell’incontro di questa mattina i laburisti hanno deciso di votare contro la legge sull’immigrazione nella forma proposta dal Governo federale.
Ascoltiamo i dettagli della giornata.
Tony Burke, ministro ombra per la cittadinanza, ha definito la proposta di legge una “misura esagerata”. Riguardo il livello di conoscenza della lingua inglese, inoltre, ha commentato che non potrà mai venire raggiunto da un gran numero di australiani.
"Il livello di conoscenza richiesto per superare il test di lingua inglese è talmente alto da risultare assurdo, ridicolo e grottesco". Tony Burke
"Non è con queste esagerazioni che si esprime l’identità del nostro paese anzi, il senso di identità che accomuna gli abitanti di questo paese si basa proprio sulla cittadinanza australiana”, ha aggiunto Burke, che ha anche liquidato l’ipotesi secondo cui i cambiamenti proposti sarebbero nell’interesse della sicurezza nazionale.
"Se esiste un problema di sicurezza nazionale causato da queste persone perché, allora, il governo ha concesso loro la residenza permanente?" ha chiesto.

Sebbene lo scorso aprile i laburisti si fossero detti disponibili a considerare i cambiamenti proposti, descrivendone alcuni come "ragionevoli", ad inizio settimana hanno deciso di opporsi, in particolare alla proposta che porta da 1 a 4 gli anni di residenza permanente necessari per poter fare domanda di cittadinanza australiana e a quella che aumenta il livello di difficoltà del test di lingua inglese.
Secondo la legge proposta dal governo in parlamento la settimana scorsa, per essere idonei alla cittadinanza australiana i candidati devono ottenere un punteggio IELTS Band 6 nel test di inglese.
Anche la Fecca, Federazione dei consigli delle comunità etniche d'Australia si è dichiarata contraria all’istituzione di un test d’inglese più difficile.
"L'Australia è un paese fondato sull’immigrazione e non si è mai limitato ad ospitare le persone ma ha permesso loro di lavorare e di dare il loro contributo indipendentemente dal contesto linguistico di provenienza. Conosco letteralmente migliaia di anziani australiani che non parlano molto bene l’inglese ma hanno dato tanto a questo paese", ha dichiarato Pino Migliorino, ex-presidente della FECCA.
Tra le leggi in esame in Parlamento c’è anche quella che concede al ministro dell’Immigrazione il potere di annullare le decisioni prese dal Tribunale d’Appello Amministrativo in materia di cittadinanza.
Il ministro dell’Immigrazione ha attualmente il potere di annullare le decisioni del tribunale riguardanti la concessione di visti, ma non ancora quelle relative alla cittadinanza.
La legge in esame, tra l’altro, prevede anche l’introduzione di un riferimento ai valori australiani, che chi fa domanda di cittadinanza è chiamato a sottoscrivere.
L’opposizione del partito laburista costringe la coalizione di governo a cercare di assicurarsi 10 voti extra nel Senato. Dal canto loro, i verdi hanno l’hanno descritta xenofoba e ingiusta.
