Il consumo di pasta, rivela un recente studio made in Italy, potrebbe aiutare a perdere peso e a diminuire il proprio indice di massa corporea.
Sebbene la dieta mediterranea sia sempre stata considerata come una delle più sane al mondo, una delle sue componenti fondamentali – la pasta - non era mai stata analizzata in maniera sistematica.
Per la prima volta i ricercatori dell’Istituto Neurologico Mediterraneo hanno preso in esame più di 23mila volontari, divisi in due gruppi. Il primo proveniente dal Molise e composto di over 35, il secondo di persone sopra i 18 anni provenienti da tutta Italia.
Lo studio è nato con l’intento di analizzare le associazioni tra consumo di pasta sia con l'indice di massa corporea, sia con il rapporto fianchi-vita.
"Mangiare pasta, secondo lo studio, è sorprendentemente associato ad una minore prevalenza di aumento del peso e obesità".
I risultati, pubblicati su 'Nutrition and Diabetes', concordano con recenti studi statunitensi e greci, che suggeriscono un ruolo favorevole del consumo di carboidrati per perdere peso e combattere l’obesità.
La portavoce della Dietitians Association of Australia Simone Austin non si è mostrata sorpresa dai risultati della ricerca, ma ha sottolineato come si debba guardare alla dieta in modo completo e accurato: lo studio non è un semaforo verde per il consumo sfrenato di pasta.
“Questo studio non si è concentrato semplicemente sulla pasta” ha dichiarato a SBS “ma a tutto quello che viene mangiato insieme ad essa”.
Il prossimo passo per i ricercatori sarà quello di analizzare approfonditamente gruppi di alimenti comunemente associati al consumo di pasta e alla dieta mediterranea.
