
Ascoltiamo la sua storia
“In Australia ho fatto un pò di tutto, da cuoco al carpentiere”
La vita di Graziano Adorni comincia nella provincia parmense, da una famiglia di agricoltori. Graziano studia a Redemello e poi a Conegliano e in seguito si specializza a Firenze in agricoltura tropicale e sub tropicale. La Somalia e' il primo Paese che lo vede giungere nel 1958, quando, terminati gli studi, per sottrarsi all'obbligo del servizio militare, si reca in una localita' a 90 Km da Mogadiscio, chiamata “Duca degli Abruzzi”, fondata proprio dal Duca degli Abruzzi, morto in Somalia dopo la prigionia in Kenia. Nel 1960 la Somalia diventa indipendente e Graziano rientra in Italia.

“Per non essere richiamato al servizio di leva sono andato in Germania”
Non conoscendo il tedesco si adatta a fare di tutto. Fa il piega tubi ma alla sera, dopo una giornata di lavoro, non disdegna i jazz night clubs tedeschi. In Germania Graziano conosce dei giovani svizzeri che sono dell’idea di andare a lavorare nelle Canarie e con loro inizia una nuova avventura. Alle Canarie lavora in un ristorante svizzero dove delizia gli avventori con le lasagne, i raviolini e la pasta fresca che ha imparato a fare da mamma Mina. Stanchi delle Canarie i giovani vanno in Spagna a Torre Molinos, vicino a Malaga, dove Graziano non solo fa la pasta ma inizia anche a venderla nei supermercati e nei ristoranti.

“Dopo il Portogallo sono andato in Spagna dove ho conosciuto Beverly, la mia prima moglie”
Dopo la Spagna il gruppo di amici decide di andare in Portogallo, dove fondano il “Country Club”. Ma dopo sei mesi iniziano incomprensioni con il proprietario e tornano in Spagna dove Graziano fa di tutto: dalla pasta fresca al direttore di Bungalows per turisti. In Spagna conosce una giovane inglese, Beverly, che vive a Torre Molinas con la famiglia. E’ amore a prima vista. È amore per Beverly, ma non per la Spagna. Graziano decide di rientrare in Italia, e Bev... lo segue. In Italia ritorna nel campo dell'agricoltura in cui si è diplomato e lavora per una ditta che coltiva pomodori per una industria alimentare. Nel frattempo sposa la sua Beverly. Manco a dirsi... per Graziano si presenta una nuova opportunità di lavoro da parte di un fabbricante di macchine alimentari, che gli offre un lavoro nella Costa d’Avorio, vicino al Mali, per iniziare la coltivazione di pomodori e impiantare una fabbrica di pelati e polpa di pomodori. Graziano accetta su due piedi: firma il contratto e parte per la Costa d’Avorio. Dopo uno studio approfondito di sei mesi sulla possibilità di avviare la fabbrica, Graziano si rende conto delle difficoltà e della pericolosità del posto. Rescinde il contratto e torna in Italia.

“Il padre di Beverly mi ha suggerito di emigrare in Australia”
Non fa nemmeno in tempo a rimettere piede in Italia che riceve un’offerta di lavoro da una ditta di macchinari per le industrie alimentari che vuole aprire una filiale in Spagna, a Saragoza. Accetta e vi lavora per due anni. In Spagna Graziano e la moglie vanno a far visita ai genitori di lei, a Torre Molinas, e con il suocero Graziano si lamenta del lavoro a Saragoza. Il padre di Beverly, che durante la guerra era stato in Australia come direttore generale della Shell, suggerisce alla coppia di emigrare in Australia. Graziano non ci pensa due volte: qualche mese dopo la coppia parte alla volta dell’Australia. Graziano parla l’italiano, lo spagnolo, il francese e il tedesco, ma non l’inglese. Beverly è inglese di nascita e non avendo difficoltà con la lingua,lo aiuta a cercare un lavoro. Un giorno appare sul Sydney Morning Herald un annuncio che Lady Fairfax cerca un cuoco fisso per la sua residenza di Rose Bay. Graziano risponde all’annuncio e viene assunto dalla famiglia Fairfax che gli offre anche l’alloggio all’interno della proprietà. Anche questa esperienza dura poco: Graziano dà le dimissioni per andare a lavorare come saldatore presso la EPT (Electric Power Tranmission). Dal 1970 - al 1971 lavora come saldatore nella costruzione dell’Opera House di Sydney e la sera frequenta una scuola per imparare l’inglese. Fa un corso per ottenere la licenza di idraulico e lavora nei grattacieli in costruzione nel centro di Sydney. Cambia ancora una volta azienda e lavora come saldatore presso la Csiro. Con i risparmi di Beverly e un mutuo, compra una casa ad Ashbury, che vende dopo sei mesi per trasferirsi nel quartiere di Cammeray dove acquista la casa più vecchia della zona e da quel momento, Graziano inizia un nuovo mestiere:il carpentiere. Nel 1977, nascono 2 gemelli, un maschio, Max, e una femmina, Alex. Dal loro arrivo in Australia Graziano e Bev diventano proprietari di ben 6 case e 2 appartamenti. Il progresso economico non riesce tuttavia a tenerli uniti. Beverly è molto rigida anche nell’educazione dei figli e questo crea delle forti tensioni in famiglia. Nel 2000 la coppia decide di separarsi: con il divorzio divideranno le proprietà acquistate.

"Nel 2000 sono tornato in Italia dove ho rivisto Gabriella e nel 2006, a 70 anni, ci siamo sposati"
Graziano è distrutto dalla separazione con Bev. Per superare la crisi decide di andare in Italia. Una volta in Italia telefona a Gabriella, un’amica di vecchia data, alla quale suggerisce di venire in Australia per una vacanza. Gabriella accetta, viene in Australia e l'amore che li aveva emozionati da giovani riemerge con vigore. Nel 2006, a 70 anni, tornano in Italia per sposarsi nella loro natia Parma. Nel ripercorrere la sua vita, Graziano riconosce di essere stato un giovane un pò...irrequieto. Ricorda di aver iniziato la scuola con i preti, di aver perso la fede a 14 anni, di aver letto i testi di Charles Darwin e di credere più alle sue teorie che alla creazione. Ricorda in particolare un evento quando a Parma, dopo qualche bicchiere di troppo, spara a un carabiniere, che lo aveva fermato. Per fortuna sbaglia mira. Graziano si definisce un uomo sereno, non è attaccato al passato.

"Sono sempre pronto a ricominciare e oggi, a 80 anni, ho cominciato la costruzione di una nuova casa "
La vita gli ha riservato delle belle esperienze ed è sempre pronto a incominciare qualcosa di nuovo. Esprime parole di perdono per l’ex moglie per il difficile carattere e si augura che anche il figlio possa perdonarla. Se potesse tornare indietro ripeterebbe tutto quello che ha fatto, tranne “le stupidate” degli anni giovanili. Conclude dicendo che oggi, accanto a Gabriella, sta vivendo un periodo bellissimo. Un pensiero al ruolo delle religioni: sono importanti ma solo se professate nel modo giusto.
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