"A Sydney mi sento a casa, ho capito subito che sarebbe stata la mia città"

Istruttore di nuoto, personal trainer e... arbitro di calcio. Roberto è riuscito a trasferire in Australia le sue professionalità.

Roberto Mattei

Source: SBS Italian

Roberto Mattei
Source: Courtesy of Roberto Mattei

Questa settimana l'ospite della nostra rubrica sulla nuova immigrazione italiana in Australia è Roberto Mattei. Roberto ha quasi 32 anni ed è originario di Città di Castello, cittadina dell'Umbria settentrionale non lontana dal confine con la Toscana e le Marche. Roberto, laureato in Scienze Motorie e Sportive, è istruttore di nuoto, personal trainer ma anche arbitro di calcio e, come egli stesso ci ha raccontato nel corso della nostra conversazione, ha cominciato a nuotare fin da piccolo. Cliccate sul link per ascoltare l'intervista.

Il colpo di fulmine per l'Australia è scattato quando giunse per la prima volta a Sydney a 23 anni per uno scambio di arbitri fra i due paesi, un po' come si fa con quello che in inglese si definisce "student exchange".

“All’inizio mi sono isolato dagli altri italiani per potermi concentrare sull’apprendimento dell’inglese”

Il problema principale per Roberto, all'inizio della sua attività come istruttore di nuoto, è stato quello di comunicare con i bambini piccoli, che parlano una loro variante molto particolare dell'inglese australiano. Il suo datore di lavoro ha apprezzato i suoi sforzi e la sua affidabilità e gli ha offerto la sponsorizzazione con un visto 457.

Roberto Mattei
Source: Courtesy of Roberto Mattei
“Sono uno sportivo e so che le cose non vengono da sole. Per me il lavoro e l’impegno vengono prima di tutto”

Roberto è comunque realista e sincero e ammette che la recente rivoluzione del visto 457 avrebbe reso oggi estremamente difficile il lieto fine della sua avventura professionale. Riconosce che il governo australiano agisce nell'interesse del paese, ma aggiunge che forse un periodo di preavviso avrebbe reso meno drammatiche le conseguenze per molte persone che hanno investito tempo e denaro affidandosi alle regole in vigore fino a due mesi fa.

“Due giorni dopo l’annuncio sui cambiamenti al visto 457, un mio amico che aveva già una pratica di immigrazione in corso ed era qui con la famiglia si è sentito dire dal datore di lavoro: mi dispiace, ma devi tornare in Italia”
Roberto Mattei
Source: Courtesy of Roberto Mattei

Se anche voi volete condividere la vostra esperienza di immigrazione scrivete a: italian@sbs.com.au 


2 min read

Published

Updated

By Marco Lucchi

Source: SBS Italian




Share this with family and friends


Follow SBS Italian

Download our apps

Listen to our podcasts

Get the latest with our exclusive in-language podcasts on your favourite podcast apps.

Watch on SBS

SBS Italian News

Watch it onDemand

Watch now