Nel cuore della notte italiana un sisma definito "severo" dalla Protezione Civile si è verificato nella zona di Accumoli, in provincia di Rieti, equidistante tra Norcia e Amatrice, dove i danni sono ingenti. Ulteriori scosse si sono susseguite, tra cui una alle 4:34, avvertita anche a Roma, in Umbria, in Abruzzo e nelle Marche. A L'Aquila, Teramo e Pescara la gente è scesa in strada.
"Una situazione complessa e molto preoccupante" ha dichiarato Paolo Messina, direttore dell'Istituto di Geologia Ambientale e Geoingegneria del CNR, ai microfoni di Rai News 24.
"Metà paese non c'è più, la gente è sotto le macerie" ha dichiarato sempre ai microfoni di Rai News 24 Sergio Pirozzi, sindaco di Amatrice, nel reatino.
L'Ansa riferisce di numerose vittime, almeno sei ad Accumoli e cinque ad Amatrice. Il sito online de La Repubblica scrive invece alle 4.22 AEST che le vittime confermate sarebbero 14.
Aggiornamento alle 2:09pm AEST il sindaco di Accumoli, comune della provincia di Rieti, ai microfoni di Rai News 24 parla di una situazione drammatica, con numerosi crolli e gente sotto le macerie, mentre si attendono ancora i soccorsi.
Le notizie sono ancora frammentarie, aggiorneremo questa pagina nel corso della giornata.
