Il presidente della FFA, David Gallop, ha dichiarato che l’uso del VAR (Video Assistant Referee) dovrebbe essere limitato per evitare che gli arbitri ne abusino.
Le sue dichiarazioni sono giunte dopo che l’uso del VAR ha suscitato dure polemiche nei primi due turni dell’A-League.
Il sistema è stato introdotto l’anno scorso, suscitando un intenso dibattito, perché, secondo alcuni ex-giocatori e ex-allenatori, gli arbitri sembrerebbero contare troppo sulla tecnologia invece di decidere autonomamente.
Gallop ammette che l’utilizzo del VAR può essere frustrante, ma non ritiene che sia un problema. A suo parere le decisioni basate sul VAR hanno avuto effetto su un solo gol quest’anno.
Tuttavia ha ammesso che l’uso di questa tecnologia interrompe il flusso dalla partita e ha aggiunto che il massimo dirigente dalla A-League, Greg Rourke, discuterà il problema con gli arbitri nel corso di questa settimana.
“Dobbiamo far sì che gli spettatori vedano i vantaggi del VAR”, ha spiegato Gallop, “non vogliamo che siano errori clamorosi a determinare i risultati nelle partite”.
“Questa settimana vogliamo ricordare agli arbitri che la soglia oltre la quale l’intervento del VAR è necessario deve essere più alta."
“Vogliamo anche ricordare loro che devono prendere decisioni corrette, certo, ma non vogliamo interventi che rallentino la gara e che analizzino in modo pedante ogni fase del gioco”.
La rete a cui si riferiva è stata segnata nella partita fra Sydney FC e Western Sydney Wanderers sabato sera.
Roly Bonevacia dei Wanderers ha segnato, ma la rete è stata annullata dopo che il VAR ha indicato che un altro giocatore era in fuorigioco.
Markus Babbel, allenatore dei Western Sydney Wanderers, ha colpito un cartellone sul campo in reazione alla decisione secondo lui sbagliata, ed ha ricevuto un cartellino rosso. La sua squadra ha successivamente perso 2-0.
In precedenza, nella partita fra Melbourne Victory e Melbourne City nel primo turno, il VAR ha creato altre polemiche. L’arbitro ha deciso che un fallo era stato commesso fuori dall’area, ma rivedendo il filmato ha riconsiderato la propria decisione assegnando un rigore al Melbourne City, che ha quindi vinto 2-1.
Attualmente le regole della FIFA stabiliscono che le decisioni del VAR non possono essere spiegate agli spettatori, né nello stadio né durante la telecronaca, il che contribuisce a creare confusione e ostilità nei confronti della tecnologia.
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