Il Training Requirement è un obbligo di formazione da parte delle aziende che vogliono sponsorizzare lavoratori stranieri verso i propri dipendenti australiani. Il Governo australiano in sostanza permette di sponsorizzare lavoratori stranieri a patto che l'azienda contribuisca alla formazione dei lavoratori 'locali'. L'agente di immigrazione Emanuela Canini ci chiarisce quali sono stati i cambiamenti recenti.
Le aziende australiane che al momento sponsorizzano lavoratori stranieri (457 e sponsorizzazioni permanenti) devono spendere l’1% del totale buste paga per fare formazione ai propri dipendenti australiani o residenti permanenti, oppure pagare il 2% in un fondo di training. Vediamo in tre punti com'era, com'è e cosa aspettarsi nel 2018 per il Training Requirement:
- Com'era? Fino al 30 giugno le aziende potevano impiegare questi fondi in diversi modi. Ad esempio, il contributo del 2% poteva essere corrisposto a qualsiasi scuola riconosciuta e in corsi relativi al settore industriale di riferimento dell'azienda. Per quanto riguarda invece l’1% si poteva assumere un’apprendista, pagare dei corsi ai propri dipendenti, oppure addirittura dimostrare di avere un programma di formazione interno all’azienda.
- Come funziona oggi? Il sistema dell’1 o 2% di contributo in busta paga è rimasto, ma il modo in cui deve essere impiegato cambia. Se parliamo del 2% destinato al fondo training, potrà essere versato solo per corsi TAFE e universitari. Nel secondo caso, i corsi riconosciuti saranno solo quelli che conferiranno un Certificate I, II, III, IV, un diploma o una laurea. Inoltre, se il training viene offerto all’interno dell’azienda, si deve dimostrare oltre ad un programma ben specifico che sia svolto da una persona qualificata e impiegata per quello specifico scopo.
- Cosa cambierà da marzo 2018? Questo metodo cesserà del tutto e sarà sostituito da un nuovo sistema, una tassa fissa indipendente dal totale buste paga. Quindi lo sponsor dovrà pagare questa tassa in un fondo governativo e poi il Governo stesso ridistribuirà questi fondi in base ai settori che ne dimostreranno maggiore necessità.
