Il Governo Federale, ad un anno dalle polemiche che l’anno scorso avevano circondato la proposta di un test di inglese definito “di livello universitario” per chi volesse stabilirsi permanentemente in Australia, torna a parlare di test linguistici.
Migranti e rifugiati che desiderino stabilirsi permanentemente in Australia, secondo l'ultima proposta del governo, dovranno dimostrare di avere una conoscenza di base dell'inglese, a livello conversazionale.
Il ministro per la Cittadinanza Alan Tudge ha dichiarato di essere preoccupato per l'aumento del numero di residenti permanenti con scarsa o nessuna conoscenza della lingua inglese.
Nuovi dati mostrano che quasi un milione di persone che vivono in Australia non sono in grado di esprimersi in un inglese di base.
Il messaggio rivolto dal governo ai migranti è che questi dovrebbero imparare l'inglese perché in questo modo migliorerebbero notevolmente le loro prospettive di lavoro.
Secondo il ministro per la Cittadinanza Alan Tudge una scarsa, o nulla, conoscenza dell'inglese può relegare un residente in una esistenza di dipendenza dal sistema di welfare.
Ma una tesi sollevata contro le proposte di imporre requisiti più stringenti per quanto riguarda la conoscenza della lingua, si rifà all'esperienza vissuta dai migranti arrivati negli anni '50. Molti di coloro che non sono mai riusciti ad acquisire competenze linguistiche in inglese, vengono comunque riconosciuti per il contributo significativo dato allo sviluppo dell'Australia.
Tudge riconosce il contributo dato da questi migranti in passato, sostenendo che i paragoni con gli anni '50 non siano validi perché oggi sono disponibili molti meno posti di lavoro poco qualificati e la disoccupazione è molto più alta.
"Back in the 1950s there was almost full employment the entire time and at one stage the unemployment rate was as low as 1.3 per cent whereas today the unemployment rate is higher than that"
Il ministro Tudge ha inoltre dichiarato che ci sarebbe un maggiore incentivo per imparare l'inglese se i migranti che presentano domanda di residenza permanente dovessero affrontare un test base di lingua inglese. L'anno scorso, il governo aveva proposto un test di lingua inglese più avanzato per le persone che fanno domanda di cittadinanza australiana, ma la proposta di legge non è riuscita a passare al Senato.
"That is quite a considerable shift from what we had been discussing previously when we'd only been referring to it at the citizenship level. Arguably, the permanent residency is actually the most important thing for many people to acquire"
Il primo ministro Malcolm Turnbull ha dichiarato che il governo ha dato ascolto alle opinioni contrarie e alle preoccupazioni espresse, e che quello che viene proposto ora è un test per verificare l'inglese conversazionale parlato – un livello che definisce “da scuola elementare”.
Dal canto suo il partito laburista ha dichiarato che il governo dovrebbe investire più risorse per fornire strumenti per l’apprendimento dell’inglese, piuttosto che pensare a un nuovo test.
