
“Sognavo il grande cielo che avevo incontrato nel deserto libico”
In questa prima parte della sua storia di vita, Ismail El Gabaili inzia il suo racconto dicendo di essere venuto in Australia per spirito di avventura, sognando il grande cielo che non aveva confini incontrato nel deserto libico e di averlo trovato nel deserto e la grande pianura australiana. Ricorda il giorno del suo arrivo a Sydney, il 24 dicembre del 1970, il primo Natale nel centro di accoglienza per immigrati di Villawood, nel NSW, alla ricerca di cibo e il dramma della famiglia che si trovava ad essere da sola nel nuovo paese.

L’Infanzia tra due famiglie
Nato a Roma da padre libico e madre italiana, Ismail racconta di non aver avuto una infanzia facile, di aver vissuto felicemente i primi anni della sua vita con la famiglia adottiva, a cui si sente tuttora molto legato, e di aver sofferto immensamente quando era costretto a separarsi da questa, per andare dalla famiglia naturale.

“Mio padre musulmano, mia madre cattolica”
Nato da padre musulmano e madre cattolica, per non far torto a nessuno dei due genitori, Ismail ha deciso di non professare nessuna delle due religioni dei genitori ma, per decisione della madre, di aver sempre studiato nei collegi cattolici. Ismail dice di aver voluto approfondire la conoscenza delle due religioni, che ritiene abbiano molto in comune, ma di essere ancora alla ricerca di Dio.
