Orientarsi tra le promesse elettorali ad un giorno dal voto non è cosa facile, specialmente se il tema immigrazione non è tra quelli considerati vitali per lo spostamento del voto o la conferma del governo in carica. È possibile però – ci racconta l’agente di immigrazione Emanulela Canini – fare il punto della situazione per quanto riguarda le proposte di cambiamento nel mondo dei visti.
Innanzitutto è evidente, da parte di entrambi i partiti principali, la volontà di organizzare un monitoraggio migliore e più severo di tutto il sistema di immigrazione: dai visti studenteschi al controllo della veridicità delle relazioni per i partner visa alla compravendita dei visti, senza dimenticare lo sfruttamento dei lavoratori. La tendenza ad aumentare i controlli è un trend già esistente, dato che negli ultimi sei mesi sono stati presi di mira i visti 457, in particolare nella ristorazione e in alcune professioni generiche manageriali (come customer service manager o marketing specialist).
“Sembrerebbe che il clima rilassato degli anni precedenti possa diventare un ricordo del passato e questa sembra essere una promessa di entrambi i partiti, ma specialmente quello labursta”
Il partito liberale intende poi mettere dei freni ai Partner visa, valutando i requisiti del partner straniero, ma anche di quello australiano. Si intende verificare i certificati penali del partner australiano e se sia in grado di sostenere finanziariamente la controparte straniera per i due anni di visto tempoarneo iniziale.
Riusciranno allora gli australiani che ricevono sussidi da Centrelink a sponsorizzare? Lo si scoprirà l’anno prossimo, dopo le elezioni.
Già da ora però, ricorda Emanuela Canini, si stanno verificando più a fondo le prove che la coppia sia reale, visto che fare un conto in comune o cointestare un contratto d’affitto sono pratiche troppo semplici che si prestano all’inganno. Quello che conta ora sono le prove a livello finanziario: se la coppia si dichiara come tale all’ufficio delle tasse o al Centrelink o sono l’uno il beneficiario dell’altro della superannuation… insomma prove tangibili che una coppia vera è in grado di presentare.
Tra le proposte poi spicca quella dei laburisti di permettere ai genitori di residenti o cittadini australiani di visitare i propri figli per periodi più lunghi invece di richiedere il visto turistico ogni volta e per periodi limitati (qui i dettagli).
Il primo luglio 2016 entrano in vigore diversi cambiamenti, annunciati nei mesi scorsi.
Il primo grande cambiamento è quello del nuovo sistema dei visti studio: ci sarà una sola subclass di visti, la 500, e quella per lo Student Guardian, la 590. Scompariranno gli assessment level, ossia quei gruppi di Paesi per cui si richiedono quantità e qualità diverse di documenti per l’approvazione del visto, mentre compariranno gruppi diversi di rischio che si formeranno tramite l’incrocio di Paesi a rischio con scuole a rischio (ossia quelle scuole che hanno un alto tasso di visti rifiutati o cancellati tra i propri studenti). A seconda della combinazione, verranno richiesti documenti diversi, tra cui un certo livello di inglese minimo e una certa disponibilità finanziaria.
L’altra grande novità riguarda le liste delle occupazioni, che come tutti gli anni vengono riviste; quest’anno assistiamo a degli spostamenti dalla lista SOL alla CSOL e viceversa. Dalla SOL alla CSOL sono state spostate queste occupazioni:
- 233611 Mining Engineers (excluding Petroleum)
- 233612 Petroleum Engineers
- 234912 Metallurgists
- 251311 Environmental Health Officers
- 251312 Occupational Health & Safety Advisers
- 411211 Dental Hygienists
- 411212 Dental Prosthetists
- 411213 Dental Technicians
- 411213 Dental Therapists
Le occupazioni invece spostate dalla CSOL alla SOL sono:
- 251912 Orthotist or Prosthetist
- 252711 (o)Audiologists
