L'Australia, per i prossimi tre anni, sarà membro del Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite. Una decisione che ha sollevato non poche perplessità.
Sono in totale 15 i paesi neoeletti, tra questi anche la Repubblica Democratica del Congo. La decisione ha rappresentato, come ha dichiarato il rappresentante di Human Rights Watch all'Onu Louise Charbonneau: "uno schiaffo nei confronti di molte vittime dei gravi abusi compiuti dal governo congolese in tutto il paese".
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