Il critico Leonardo Torelli recensisce il film di Claudio Giovannesi "Fiore", in programma al Lavazza Italian Film Festival.
Trama: Daphne, finisce in carcere per rapina, si innamora di Josh, anche lui giovane kadro. Ma i due sono divisi dalle sbarre e la loro relazione è fatta solo di sguardi da una cella all’altra, brevi conversazioni, sogni di progetti futuri e lettere clandestine. Fiore è il racconto di una vita in prigione, senza libertà e senza amore; uno sguardo sui carceri minorili e sull'adolescenza.
“Giovannesi è molto bravo raccontare storie di adolescenti – spiega il critico Leonardo Torelli – qui assistiamo ad una storia d’amore, che cresce piano piano tra gli sguardi. È un racconto straziante, romantico e anche una storia che funziona molto bene. I dettagli della vita in carcere carcere, fanno quasi credere di vivere con loro questo periodo. E ci fa riflettere, domandandoci se è giusto tenere gli adolesenti dietro le sbarre”.




