Prima della colonizzazione, i popoli delle Prime Nazioni di tutta l'Australia avevano sviluppato un abbigliamento adatto al clima, all’ambiente e allo stile di vita della zona in cui vivevano.
Attraverso ciò che si indossava, si raccontava chi si era, da dove si proveniva e a quale comunità si apparteneva.
Ancora oggi, molti designer concepiscono la moda in questo modo: come un mezzo per tramandare storie, cultura e il legame profondo con la propria terra, con il Country.

Dove si possono trovare questi indumenti?
Per lungo tempo, la moda aborigena e delle Isole dello Stretto di Torres è rimasta quasi invisibile nella società mainstream, e solo negli ultimi dieci anni qualcosa ha cominciato a cambiare.
È possibile scoprire la moda aborigena e delle Isole dello Stretto di Torres a eventi nazionali come l’Australian Fashion Week, Country to Couture e anche sulle copertine di riviste importanti come Vogue.
Iniziative come First Nations Fashion + Design e i National Indigenous Fashion Awards hanno contribuito a creare piattaforme sempre più visibili e indipendenti per i designer delle comunità indigene australiane.

La designer Dunghutti e Anaiwan e fondatrice della comunità online Aus Indigenous Fashion, Yatu Widders Hunt, ricorda come questa moda fosse invisibile quando lei era più giovane e viveva a Sydney.
Cercavo dei modi per connettermi con la mia identità e con le espressioni contemporanee dell’identità delle Prime Nazioni, e ho scoperto che la moda era un ottimo modo per farlo.Yatu Widders Hunt
Il modello Whadjuk Noongar Nathan McGuire, fondatore di Mob in Fashion, racconta che agli inizi della sua carriera spesso era l’unica persona aborigena presente sul set.
Oggi, invece, vede sempre più persone indigene emergere nel settore della moda, che è una cosa che, secondo lui "avrebbe sempre dovuto accadere".
Che cosa caratterizza la moda delle comunità indigene australiane?
Molti marchi delle comunità indigene sono ispirati dalle storie collegate al Country, inteso come terra di provenienza e la cultura associata ad esso.
I design sono spesso collegati a luoghi specifici, lingue o temi culturali.

I design spesso derivano da opere di artisti indigeni australiani, che vengono accreditati e remunerati per il loro lavoro.
Liandra Gaykamangu, direttrice creativa Yolŋu e fondatrice del marchio Liandra, racconta che il suo brand è nato con l’obiettivo di condividere la sua cultura.
Usiamo la moda come un invito aperto anche alle persone al di fuori della nostra comunità a celebrare la diversità dell’identità australiana e le sue sfumature culturali.Liandra Gaykamangu
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