Nato nel 1949 a Marsico Nuovo, in Basilicata, Salvatore Volpe partì da Napoli a bordo della nave Roma quando aveva 15 anni, assieme ai genitori e al fratello.
"Fu quella la prima volta che vidi il mare" racconta Sam a SBS Italian. "I miei genitori, che facevano i contadini, vendettero tutto, ma ci dissero che saremmo rimasti in Australia solo qualche anno e che poi saremmo tornati in Italia".
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"Nella vita e nella moda tutto cambia e tutto ritorna"
"Ci chiamavano wog. Un cliente si accorse che non ero australiano e uscì dal negozio"
Appena arrivato a Sydney, Salvatore cominciò a lavorare come apprendista barbiere in un negozio di Leichhardt e si fece chiamare Sam.
Nei confronti degli italiani, all'epoca, l'atteggiamento degli australiani non era infatti sempre favorevole. "Ci chiamavano wog. Un cliente si accorse che non ero australiano e uscì dal negozio"

"Con la moda dei capelli lunghi, gli Anni 70 sono stati duri per tanti barbieri" racconta Sam, che proprio lavorando come parrucchiere conobbe la donna che sarebbe diventata sua moglie.
Riascolta la prima parte della storia della vita di Sam Volpe:
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