L'Australia trionfa nella categoria "olio leggero" a Sol D'Oro, portandosi a casa oro, bronzo e argento. Nel fruttato medio vince il Cile e nel fruttato intenso l'Argentina.
Nel mondo dei concorsi internazionali, gli olii provenienti dal sud del mondo - Australia, Cile e Argentina - sono sempre partiti svantaggiati.
A differenza del vino, che invecchiando migliora, i 6 mesi di differenza tra i raccolti di olive e produzione dell'olio tra i due emisferi fanno la differenza: i prodotti nostrani perciò si sono ritrovati sempre in secondo piano nei concorsi rispetto a quelli europei perché ormai vecchi al momento delle competizioni.
Per mettere una pezza a questa situazione, è nato il concorso Sol d'Oro per l'emisfero Sud, giunto alla terza edizione ed emanazione del Sol d'Oro dell'emisfero nord, che si svolge ogni febbraio a Verona.
Nei giorni scorsi allora, 60 olii provenienti da Australia, Cile e Argentina si sono dati battaglia nella sede del Co.As.It. di Melbourne, per incoronare i migliori prodotti.
"Il concorso è rigoroso", ha detto - Antonella Capriotti responsabile commerciale dell'organizzazione Sol d'Oro. L'intervista è ascoltabile qui sopra.
Chi ha vinto allora? Ce lo ha detto Marino Giorgetti, capo panel dei giudici del concorso, incaricato di ufficializzare il verdetto. Australia, Cile e Argentina si sono piazzati bene nelle diverse categorie.
Se vino ed olio sono i dominatori per eccellenza nel panorama dai prodotti mediterranei, le differenze per quanto riguarda il consumo e la percezione non potrebbero essere più distanti. Ne abbiamo parlato, a margine del concorso Sol d'Oro dedicato agli olii del sud del mondo, con Giulio Scattolini, giudice della competizione
La prossima edizione sarà ad Osaka, in Giappone.




