Cosa prevedono le normative per i residenti (e non) che desiderino lasciare l'Australia o arrivare Down Under? E chi ha diritto ai sussidi governativi perché non può lavorare a causa del Covid?
E ancora... come affrontare le difficoltà provocate dalla pandemia e acuite dalla lontananza dalla casa e dagli affetti?
In breve:
- Il Com.It.Es del NSW ha lanciato una serie di podcast per rispondere ai quesiti più ricorrenti tra i giovani italiani
- I temi affrontati nelle varie puntate (disponibili gratuitamente su Spotify) variano dalla salute mentale alle questioni pratiche e burocratiche
- Vincenzo Marroni e Paolo Gallo sono i presentatori, coordinati dallo psicologo del Coasit Marco Zangari
Il mese scorso, il Comites del NSW e la FECCA - la Federation of Ethnic Communities Council of Australia - hanno lanciato una serie di podcast per aggiornare gli italiani sulle normative anti pandemia in vigore, sulle regole per viaggiare da e per l'Australia e per affrontare i temi legati alla salute mentale.

Gli effetti delle problematiche affrontate durante la pandemia sono visibili soprattutto oggi
Il podcast pubblicato con cadenza quindicinale e confezionato con l’aiuto di alcuni esperti del settore, è destinato ai giovani e ai nostri connazionali residenti del NSW.
A presentarlo, disponibile gratuitamente su Spotify, sono Vincenzo Marroni e Paolo Gallo. Oltre a selezionare le tematiche e a creare contenuti, i due conducono assieme a Marco Zangari, psicologo del Coasit e membrio del Com.It.Es del NSW.

Riascolta qui l'intervista a Vincenzo Marroni e Paolo Gallo:
Le persone in Australia devono stare ad almeno 1,5 metri di distanza dagli altri. Controllate le restrizioni del vostro stato per verificare i limiti imposti sugli assembramenti.
Se avete sintomi da raffreddore o influenza, state a casa e richiedete di sottoporvi ad un test chiamando telefonicamente il vostro medico, oppure contattate la hotline nazionale per le informazioni sul Coronavirus al numero 1800 020 080.
Notizie e informazioni sono disponibili in 63 lingue all'indirizzo www.sbs.com.au/coronavirus.




