Nuovo record di contagi in Gran Bretagna, al via il terzo lockdown

Paramedics transfer a patient from an ambulance into Southend University hospital in Essex

Paramedics transfer a patient from an ambulance into Southend University hospital in Essex Source: AAP Image/Joe Giddens/PA Wire

La Gran Bretagna, alle prese con una variante di COVID-19 più contagiosa, ha visto i nuovi casi quotidiani superare quota 60mila per la prima volta. Il primo ministro Boris Johnson ha annunciato il terzo lockdown nazionale in Inghilterra.


L'annuncio è giunto mentre i numeri dei contagi continuano a salire pericolosamente, mettendo a rischio la capacità di risposta del sistema sanitario nazionale. 

Già prima del suo annuncio, i chief medical officers di Inghilterra, Scozia, Wales e Irlanda del Nord avevano dichiarato che la nazione, per la prima volta, sarebbe passata all'allerta coronavirus più alta finora registrata, al livello cinque. 


In evidenza

  • Nuovo record di contagi in nel Regno Unito, oltre 60.000 nuovi contagi in un giorno
  • Inghilterra e Scozia annunciano il terzo lockdown nazionale
  • Nel Regno Unito, oltre un milione e trecentomila persone sono già state vaccinate

Le nuove restrizioni si sommano a quelle già introdotte poco prima di Natale, come ha spiegato la giornalista Nicol Degli Innocenti, di base a Londra: "la differenza è che è stata annunciata la chiusura delle scuole, e questo ha creato una forte polemica come è successo in altri Paesi", con il governo che inizialmente riteneva di poterle lasciare aperte, fino a giungere alla recente "ennesima inversione ad U", dettata dalla diffusione esponenziale di nuovi casi.

Anche la Scozia ha annunciato il ritorno a misure di lockdown simili a quelle imposte a marzo dell'anno scorso.

La First Minister Nicola Sturgeon ha dichiarato che è particolarmente preoccupante che la metà dei nuovi casi in Scozia siano ricollegabili alla nuova variante di COVID-19, molto più contagiosa.

"La situazione è abbastanza grave dappertutto" nel Regno Unito, ha dichiarato Degli Innocenti, con misure di lockdown piuttosto simili per fare fronte alla pandemia.

I sistemi sanitari sono autonomi, e "durante l'ultimo (ormai quasi) anno di COVID spesso le quattro nazioni del Regno hanno seguito strade diverse, ma ora la situazione è talmente grave che tutti praticamente sono in lockdown, con piccolissime differenze tra una nazione e l'altra".

Sempre da Londra è giunta nei giorni scorsi la notizia riguardante il fondatore di Wikileaks Julian Assange, ovvero il fatto che la giudice del tribunale penale di Londra ha respinto la richiesta di estradizione degli Stati Uniti. La motivazione è legata alle condizioni di salute mentale di Assange, che sarebbero molto precarie. 

Ascolta l'intervento di Nicol Degli Innocenti:

Le persone in Australia devono stare ad almeno 1,5 metri di distanza dagli altri. Controllate le restrizioni del vostro stato per verificare i limiti imposti sugli assembramenti.

Se avete sintomi da raffreddore o influenza, state a casa e richiedete di sottoporvi ad un test chiamando telefonicamente il vostro medico, oppure contattate la hotline nazionale per le informazioni sul Coronavirus al numero 1800 020 080. 

Notizie e informazioni sono disponibili in 63 lingue all'indirizzo www.sbs.com.au/coronavirus


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