Il 2018 ha fatto registrare un brusco aumento delle morti a causa di incidenti aerei rispetto all’anno precedente. Nonostante ciò lo scorso anno rimane il nono più sicuro mai registrato dal 1996.
"Nonostante numerosi incidenti di alto profilo, il 2018 è stato uno degli anni più sicuri in assoluto per il traffico aereo di linea", come risulta dai dati dell’Aviation Safety Network. È stato però il peggiore nella media degli ultimi cinque anni, continua il rapporto che viene pubblicato ogni anno dal portale sulla sicurezza aerea (ASN).
Gli incidenti aerei hanno provocato lo scorso anno 556 vittime. Degli incidenti fatali, dodici hanno coinvolto aerei di linea e tre voli cargo.
Negli ultimi 5 anni, la media è stata di 14 incidenti che hanno causato 480 vittime di media. I risultati degli ultimi 12 mesi sono quindi in peggioramento rispetto al trend recente, ma lo stesso in netto miglioramento rispetto a pochi decenni fa. Vent'anni fa ad esempio le vittime furono 1147.

L’anno più sicuro registrato fino ad ora è stato il 2017, durante il quale le vittime sono state 44.
Se si guarda al numero dei voli, che sono circa 37,800,000 si calcola la proporzione di episodi fatali in 1 a 2,540,000. L’errore umano è la causa principale delle tragedie aeree.
Questi dati sono stati raccolti dall’ Aviation Safety Network, un'organizzazione indipendente con sede in Olanda fondata nel 1996 con lo scopo di fornire informazioni su questioni di sicurezza aerea.
L’amministratore delegato di Aviation Safety Network, Harro Ranter, ha dichiarato che il livello di sicurezza è aumentato in modo significativo: "Se il tasso di incidenti fosse rimasto lo stesso di dieci anni fa, lo scorso anno ci sarebbero stati 39 incidenti mortali (contro i 15 dell'anno passato ndr.). Al tasso di incidenti del 2000, ci sarebbero stati addirittura 64 incidenti mortali. Questo dimostra l'enorme progresso in termini di sicurezza negli ultimi due decenni ".
Qui tutti i dati degli incidenti dal dopo guerra.
