Questa settimana l'ospite della nostra rubrica sulla nuova immigrazione italiana in Australia è Anna Castellarin, giovane italiana che si trova down under con il classico working holiday visa ma, a differenza di quanto avviene in genere ai titolari di questo visto, non lavora nel settore della ristorazione.
Anna insegna yoga, un settore in cui ha trovato lavoro ancora prima di arrivare, come ha raccontato ai nostri microfoni.

Anna Castellarin in action (Il Marza) Source: Il Marza
Come ci ha raccontato lei stessa, ha trovato lavoro come insegnante di yoga ancora prima di arrivare con il working holiday visa in Australia, Paese che ha deciso di visitare dopo ripetuti inviti da parte di due amiche. "Ho semplicemente scritto un e-mail alle scuole di Bikram yoga di Melbourne, spiegando un po' il mio percorso", ci ha detto, specificando che aveva un asso nella manica, che probabilmente ha aiutato e non poco: Anna infatti si è qualificata seconda ai Campionati di yoga organizzati in Italia, e tredicesima a livello mondiale.
Pur conoscendo la lingua inglese Anna si sta misurando con le difficoltà legate all'accento australiano. Per il momento insegna a Melbourne solo il Bikram yoga anche perché le routine in questo stile di yoga sono sempre le stesse, e la sfida di spiegare le posizioni è quindi a suo parere minore.

Anna Castellarin (fotoperte) Source: fotoperte
Pur avendo iniziato con relativa facilità la sua avventura australiana, Anna non ha ancora deciso se tentare di rimanere qui a lungo termine. Sa già che farsi sponsorizzare nel campo dello yoga non è una strada facilmente percorribile, quindi se deciderà di restare dovrà trovare un percorso di sponsorizzazione in altri ambiti. "Sicuramente starò qui per un anno, però mi piacerebbe lavorare per rimanere un po' di più", conclude. Con la flessibilità che la contraddistingue, trovare un percorso per restare non dovrebbe essere una sfida impossibile per lei! In bocca al lupo.
Potrebbe interessarti anche:

"L'Australia è un bel posto in cui vivere. Ma il mio futuro è altrove"
Share

