Colpiti dagli effetti del coronavirus tanto quanto i commercianti, i ristoratori e tutto il settore turistico, i lavoratori del mondo dell'arte hanno accolto con favore le iniziative lanciate nel fine settimana dai governi di Stati e territori australiani, che hanno messo a disposizione aiuti economici per tutta la categoria.
Si stima che nel solo Western Australia siano circa 30mila le performance cancellate, che oltre 55,000 artisti siano stati coinvolti a vario titolo e che le perdite nel settore ammontino a circa 21 milioni di dollari. Per questo, il governo di Perth (come quello di Brisbane) è al lavoro per rispondere alle prime esigenze degli artisti, mentre abbiamo raccontato altrove l'inziativa di Opera Australia a sostegno dei suoi dipendenti,
A questo riguardo, Arts South Australia ha stanziato subito 1,5 milioni di dollari, mentre l'esecutivo del territorio di Canberra ha messo sul tavolo mezzo milione da destinare a progetti artistici e culturali - individuali o di gruppo - ognuno dei quali potrebbe ottenere fino a 10 mila dollari. I bandi di concorso nell'ACT aprono oggi, 30 marzo, e scadono il 17 aprile.

Procedimento analogo ma tempistiche diverse nel Victoria, il cui governo di Daniel Andrews ha introdotto le prime misure emergenziali per far fronte all'epidemia di coronavirus già il 17 marzo, provocando poi a catena la cancellazione di moltissimi eventi in programma. Il settore - da dieci giorni in grande sofferenza - verrà per questo stimolato con un pacchetto da due milioni di dollari inserito all'interno di una serie di misure da 7 milioni dollari ideate dal comune di Melbourne e dalla prima cittadina - Sally Capp - per le attività colpite dagli effetti della pandemia.
E se per i piccoli imprenditori i fondi verranno destinati a chi investirà nell'e-commerce, gli artisi e e le compagnie di Melbourne potranno avere invece accesso a 500 pacchetti da 4mila dollari ciascuno per la realizzazione di progetti artistici online. Illustrando l'iniziativa, Sally Capp ha detto che l'epidemia di covid-19 ha distrutto la scena culturale di Melbourne, attorno alla quale ruota una grande industria. “Quando gli artisti non lavorano, tutta la città soffre”. Le domande per alcuni di questi bandi scadono il 31 marzo.

I numeri della capitale del Victoria sono impressionanti: 255,000 esibizioni cancellate e 280milioni di dollari persi dal settore. Ma oltre (e dietro) ai dati ci sono le vite degli artisti. La cui salute economica e mentale spesso vanno di pari passo. Anche per questo, Multicultural Arts Victoria ha lanciato #distancebetweenus, una campagna per invitare gli artisti a continuare a produrre e a condividere con i 'colleghi' le loro creazioni tramite smartphone, nell'ambito di videolink nei quali ognuno ha 15 minuti a disposizione. Per continuare a produrre, e ad esporre, rispettando le norme.
Gli australiani devono stare ad almeno 1,5 metri di distanza dagli altri e gli incontri devono essere limitati a due persone, a meno che non ci si trovi con un membro del proprio nucleo familiare o abitativo.
Se ritenete di aver contratto il virus, invece di recarvi dal medico di persona, chiamatelo telefonicamente, oppure contattate la hotline nazionale per le informazioni sul Coronavirus al numero 1800 020 080.
Se fate fatica a respirare o vi trovate in un'emergenza, chiamate il numero 000.
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