Watch FIFA World Cup 2026™ LIVE, FREE and EXCLUSIVE

Diario delle elezioni: uova in testa e interessi

La campagna elettorale, giorno per giorno, attraverso alcune delle notizie più importanti.

The moment a protester allegedly attempted to crack an egg on Prime Minister Scott Morrison.

The moment a protester allegedly attempted to crack an egg on Prime Minister Scott Morrison. Source: Sky News

Eccoci al nuovo appuntamento con il diario delle elezioni, lo spazio in cui ogni giorno passeremo in rassegna alcuni dei temi principali del dibattito politico in vista della tornata elettorale del 18 maggio.

E partiamo con una giornata in cui le parole d'ordine sono state uova e interessi.

Scott Morrison colpito da un uovo "a salve"

Il Primo Ministro, mentre si trovava ad Albury, in New South Wales (al confine con il Victoria), è diventato il bersaglio di un lancio di uovo. Fortunatamente il colpo è risultato essere "a salve" nel senso che l'uovo in questione non si è rotto ed è rimbalzato sulla testa del leader liberale.

Mr Morrison following the alleged incident.
Mr Morrison following the alleged incident. Source: AAP

L'autrice del gesto, una donna di 25 anni, dovrà rispondere dell'accusa di aggressione ("common assault") e possesso di cannabis, sostanza trovatale addosso dagli agenti che l'hanno fermata. Dal canto suo, il Primo Ministro si è prodigato nell'aiutare una donna anziana ad alzarsi, dopo che era caduta durante le fasi convulse del dopo-lancio-di-uovo.

Tassi d'interesse: alla fine non cambia nulla

È finalmente giunta la tanto attesa decisione della Reserve Bank of Australia sui tassi di interesse, a più di due anni dall'ultimo taglio. Un nuovo taglio era atteso da molti economisti e i tamburi hanno rullato oggi alle 2;30 quando è giunta la notizia che in realtà non cambia nulla.

A pedestrian walks past the Reserve Bank of Australia in Sydney
The Reserve Bank of Australia Source: AAP

La banca centrale ha deciso di lasciare nuovamente i tassi invariati, anche se ci si aspetta che un taglio possa arrivare nei prossimi mesi.

L'Alta Corte dice no a Clive Palmer

Clive Palmer, leader del suo United Australia Party, ha visto respinto un ricorso fatto davanti all'Alta Corte. Ma che cosa chiedeva Palmer?

Clive Palmer says results should not be released until the last polls in Western Australia have closed.
Clive Palmer says results should not be released until the last polls in Western Australia have closed. Source: AAP

La sua richiesta è che all'Australian Elettoral Commission venga impedito di pubblicare i conteggi del voto delle preferenze, nel giorno delle elezioni, fino a che tutti i seggi del paese siano chiusi.

Questo, secondo gli avvocati di Palmer, per impedire che in Western Australia si voti ancora sapendo il risultato della costa est, fattore che penalizzerebbe i partiti piccoli come l'United Australia Party.

Una curiosità: la prassi di indicare i due candidati più forti e distribuire loro le preferenze nella serata stessa della giornata elettorale fu decisa proprio dall'Alta Corte dopo le elezioni del 1990, quando ci sono voluti molti giorni prima che il risultato finale venisse annunciato.

Ascolta SBS Italian ogni giorno, dalle 8am alle 10am. Seguici su Facebook, Twitter e Instagram.


2 min read

Published

Updated

By Davide Schiappapietra




Share this with family and friends


Follow SBS Italian

Download our apps

Listen to our podcasts

Get the latest with our exclusive in-language podcasts on your favourite podcast apps.

Watch on SBS

SBS Italian News

Watch it onDemand

Watch now