Questo è il numero più alto di persone che si siano spostate fuori dalle due principali città australiane mai registrato.
Ben 7.782 persone sono andate via da Greater Sydney. Tra queste, tre su cinque sono andate a vivere in un'area regionale del NSW. Altre persone sono andate a vivere in Queensland e a Canberra.
Invece sono stati 7.445 i residenti di Melbourne che hanno deciso di spostarsi altrove in questo trimestre.
La migrazione dalle due città più grandi della nazione è quasi raddoppiata rispetto al trimestre di settembre del 2019, prima dell'avvento della pandemia.
L'ABS ha spiegato che la perdita di residenti registrata nel trimestre di settembre è stata il risultato di un minor numero di arrivi nelle capitali (-10,6%) e di un maggior numero di partenze dai grandi centri verso zone regionali (+1,2%).
Il trimestre di settembre preso in esame dall'ABS ha coinciso con i mesi successivi al primo lockdown per il COVID-19 in Australia. È stato allora che alcuni residenti delle città hanno cominciato a spostarsi nelle zone rurali e le agenzie immobiliari hanno cominciato a notare un aumento nella domanda di case nell'Australia regionale.
Il trimestre di settembre ha anche coinciso con l'inizio del secondo lockdown di Melbourne, quando i confini del Victoria sono stati chiusi.
Mary Giordano e suo marito hanno vissuto a Melbourne per sette anni e mezzo, nel quartiere di Glenroy.
Da 10 giorni si sono trasferiti a Kyneton, a circa 90 chilometri dal Central Business District di Melbourne.
Giordano ha spiegato che era da anni che lei e suo marito parlavano di spostarsi.
Poi, una volta arrivato il COVID-19 e i lockdown, hanno maturato la decisione: "Mio marito ha continuato a lavorare da casa e ci siamo accorti che pur stando in casa per diversi mesi non ci mancava praticamente niente".
"Siamo felici di esserci spostati", ha proseguito Mary. Suo marito va a Melbourne per lavoro quattro giorni alla settimana, mentre lei lavora per lo più da casa.

Brisbane è stata la città che ha accolto il maggior numero di persone (3.200) nel trimestre preso in considerazione.
Anche Perth ha visto un aumento di nuovi residenti provenienti da altre parti dell'Australia, mentre Hobart, Perth, Darwin e Adelaide hanno registrato numeri stabili.
La popolazione di Darwin è aumentata per la prima volta dal 2015, grazie a trasferimenti da altre parti dell'Australia.
Rosaria Zarro, ex-residente di Melbourne, l'anno scorso ha anticipato la sua partenza per Darwin di alcune settimane per evitare il secondo lockdown imposto nella città.
"Avevo l’intenzione di partire verso settembre per Darwin per sistemarmi qui", Zarro ha raccontato in un'intervista con SBS Italian.
Poi quando ho saputo che ci sarebbe stato questo Stage 4 lockdown dal 6 agosto ho deciso di partire prima e allora sono partita proprio il 6 agosto".
Zarro è un'insegnante in una scuola secondaria di Darwin.
Ha fatto due settimane di quarantena ad Howard Springs. "Era come essere in campeggio", ha raccontato.
Qui ha incontrato diverse persone che sono scappate da Melbourne a Darwin.
“Alcuni erano backpackers, altre famiglie...Molte erano persone che volevano fuggire da questo Stage Four lockdown. Vedevano che c’era questa possibilità e la quarantena a Darwin non era difficile".
Il NSW ha perso più residenti di tutti gli altri stati e territori durante il trimestre di settembre, mentre il Queensland è lo stato che ne ha accolti di più, secondo i dati dell'ABS.
Il Victoria non ha guadagnato persone da nessuno stato o territorio e la maggior parte delle persone che hanno deciso di andarsene si sono spostate nel Queensland.
La pandemia ha anche fatto rallentare il movimento degli australiani in tutto il Paese, con la migrazione interna totale in calo di quasi l'8% nell'ultimo anno.
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