"I musei sono chiusi, ma i cuori e le menti restano aperti" è lo slogan con il quale il governo del Victoria ha promosso dei tour virtuali dei musei statali, dal Melbourne Museum al Museo dell'Immigrazione. Un modo per combattere la noia e il rischio di appiattimento mentale, in un momento nel quale i cittadini sono invitati a rimanere tra le mura domestiche e quasi tutta l'informazione ruota attorno alle notizie sulla pandemia. E allora il sito non si limita a proporre le immagini delle gallerie, ma offre anche il dietro le quinte dell'organizzazione di mostre ed eventi, appuntamenti speciali come Q&A con esperti e una sezione dedicata ai bambini.
Dopo l'introduzione delle nuove norme per far fronte al diffondersi del coronavirus, anche in Australia sono stati cancellati migliaia di eventi culturali ed è stata disposta la chiusura dei musei (tra i quali anche la National Gallery of Australia di Canberra, che avrebbe dovuto ospitare la mostra su Matisse e Picasso fino a metà aprile), ma per fortuna ci si può rifare comunque gli occhi grazie alla NGV di Melboune - chiusa almeno fino al 13 aprile - che consente di ammirare online la sua collezione di oltre 70mila opere (link al sito www.ngv.vic.gov.au/explore/collection/). Per ora nessuna iniziativa simile è stata lanciata da parte dell'Art Gallery del NSW, mentre l'Australian Museum di Sydney ne ha approfittato per portare avanti i lavori di restauro del complesso.

Il caso australiano non è ovviamente isolato. Nel resto del mondo - dove le persone in quarantena sono oltre tre miliardi - sono infatti moltissimi i musei visitabili comodamente dal divano. Tra le perle alle quali si può accedere attraverso il web ci sono i Musei Vaticani (museivaticani.va - che propongono anche un tour della Basilica di San Pietro) e gli Uffizi di Firenze, che in occasione della giornata dedicata a Dante Alighieri - il 25 marzo - hanno inaugurato una sezione che racconta il sommo poeta attraverso le opere delle gallerie del museo fiorentino.
Dal divano (per i più pigri va bene anche il letto, mentre gli iperattivi possono sempre andare su e giù per il balcone, c'è chi è arrivato persino a correrci una maratona) si possono esplorare online il Louvre di Parigi o il Rijksmuseum di Amsterdam, la National Gallery e il British Museum di Londra, il Metropolitan di New York, il Guggenheim di Bilbao, il Paul Getty Museum di Los Angeles e molti altri.
A proposito di iniziative online, alla luce del fatto che anche le biblioteche sono chiuse, molti editori hanno deciso di mettere a disposizione gratuitamente una serie di opere del loro catalogo di audiolibri. Con l'iniziativa A casa con Audible, per esempio, la società di Amazon dedicata a audiobook e podcast propone centinaia di titoli gratis mentre, tra le storiche case specializzate nei libri cartacei, la collana Il Saggiatore di Feltrinelli e la Mondadori offrono la possibilità di scaricare libri gratis. Quest'ultima mette in bella evidenza anche l'ultimo testo del virologo Roberto Burioni, ma nello specifico servono 9.90 euro.

Anche alcuni giornali - ad esempio La Repubblica, La Stampa e Il Mattino - hanno deciso di offrire gratis per 3 mesi una serie di articoli ormai diventati a pagamento. E nell'ambito dell'iniziativa di solidarietà digitale, per chi imparando l'italiano, va segnalata quella di Zanichelli, che accanto a numerosi suggerimenti sulla didattica, mette a disposizione gratuitamente per i prossimi 3 mesi 10 dizionari (tra i quali quello di italiano e di inglese, ma anche francese, spagnolo e tedesco). mentre ancor più ampia l'offerta gratuita della RAI, che attraverso il ito RAI Play assicura l'accesso ad oltre cento audiolibri letti ("ad alta voce") da attori - da Alba Rohrwacher a Leopoldo Mastelloni, da Remo Girone a Toni Servillo.
A proposito di film e di cinema, il sito www.sbs.com.au/ondemand mette a disposizione centinaia di pellicole, documentari e Serie TV - nel caso di produzioni italiane anche in lingua originale con sottotitoli in inglese. In ogni caso, gratis.
