Elena Ferrante avrà una rubrica fissa nell’edizione del fine settimana del giornale britannico, che lo ha annunciato ieri sulle proprie pagine. I temi spazieranno dall'infanzia all'invecchiamento e alle questioni di genere, ma il suo primo articolo sarà dedicato all'esperienza del primo amore.
Le reazioni entusiaste dei lettori non hanno tardato ad arrivare.
L'annuncio giunge a poco più di un anno dal presunto smascheramento dell'autrice, che ha sempre voluto tenere nascosta la propria vera identità, rifiutando di comparire pubblicamente.
Secondo un articolo del 2016 de Il Sole 24 ore, dal titolo "Ecco la vera identità di Elena Ferrante", l'autrice della tetralogia de L'amica geniale, intitolata "Neapolitan Novels" in inglese, sarebbe Anita Raja, traduttrice dal tedesco e moglie dello scrittore napoletano Domenico Starnone. Il presunto "smascheramento" non venne accolto bene all'epoca. Noi ne parlammo con Giovanni Tiso, scrittore che risiede in Nuova Zelanda, che disse ai nostri microfoni di essere avvilito dall'operazione, rivendicando il diritto dell'autrice a mantenere il proprio riserbo.
La rubrica verrà tradotta da Ann Goldstein, copy editor del New Yorker che ha tradotto i romanzi di Elena Ferrante in inglese. La scrittrice italiana al momento sta anche lavorando ad un adattamento televisivo del primo romanzo della serie, "L'amica geniale", per una coproduzione di HBO e RAI.
Il debutto ufficiale sull pagine del Weekend Guardian avverrà il 20 gennaio.
