Il Commissioner del Rural Fire Service Shane Fitzsimmons ha negato che, come richiesto dal presidente della Volunteer Fire Fighters Association del NSW, i vigili del fuoco volontari abbiano bisogno di essere risarciti per le loro spese.
In un'intervista con il Sydney Morning Herald, il presidente della Volunteer Fire Fighters Association del NSW Mick Holton ha affermato che i governi statali e federale hanno ignorato il fatto che i vigili del fuoco volontari non sono stati risarciti per le spese da loro incorse per andare a combattere gli incendi.
Ad esempio, ha dichiarato Holton, hanno dovuto prendere unpaid leave - permessi non retribuiti - perdendo settimane di stipendio, e hanno pagato di tasca propria per la benzina usata per raggiungere i luoghi degli incendi.
I vigili del fuoco hanno anche utilizzato il crowdfunding per pagare le maschere anti-fumo, ha aggiunto Holton.
Fitzsimmons stamattina ha categoricamente respinto le richieste di risarcimento per i vigili del fuoco volontari, dicendo a Sky News che il suggerimento non rientra nello spirito dell'organizzazione.

"Dopo decenni di servizio ed essendo in contatto giornaliero con i vigili del fuoco sul campo, posso dire con sicurezza che i volontari non vogliono essere pagati. Ciò non li renderebbe più volontari", ha detto.
"Mi hanno ripetuto questo messaggio forte e chiaro in diverse occasioni. Così la pensa tutta l'organizzazione, ed è sempre stato così".
Fitzsimmons ha poi affermato che esistono altre misure per garantire che i volontari ricevano il sostegno di cui hanno bisogno.
"Comunico regolarmente con il primo ministro, con la nostra premier e, naturalmente, con il mio ministro David Elliott di altre possibili misure per garantire che i nostri volontari non siano sottoposti a sforzi troppo grandi", ha affermato Fitzsimmons.

"Per l'amor del cielo, non distruggiamo quello spirito straordinario che è il volontariato."
Il capo della RFS ha anche messo in dubbio l'integrità del sindacato dei pompieri volontari.
"L'unica volta che sento qualcosa da questa organizzazione è attraverso i media. Non c'è visibilità, non c'è accesso alle informazioni su chi sostengono di rappresentare, e su quante persone effettivamente rappresentino", ha detto.
"Il loro leader è un candidato politico fallito e purtroppo le loro motivazioni sono davvero poco chiare".

Il presidente dell'associazione Mick Holton aveva anche chiesto agevolazioni fiscali per i vigili del fuoco volontari e aveva definigo la situazione attuale degli incendi come fuori controllo.
I suoi commenti sono arrivati in risposta al ministro dei servizi di emergenza del NSW David Elliott, dopo che quest'ultimo aveva respinto l'idea che i volontari dovessero essere pagati.
"Chiunque stia sostenendo che dobbiamo pagarli non comprende l'etica del volontario in questo paese", Elliot aveva dichiarato al The Australian.

Il primo ministro Scott Morrison ha affermato che il governo federale è aperto a prendere in considerazione delle richieste, ma poi ha aggiunto che "il sistema australiano ha sempre dipeso dalla presenza di una grande forza di volontariato" per far fronte a inondazioni, incendi e altri interventi di soccorso.
"Sto ascoltando le raccomandazioni dei commissari antincendio su ciò che bisogna fare per dare sostegno ai volontari che stanno combattono là fuori", ha detto, aggiungendo che non ci sono state delle richieste da parte degli stati per il risarcimento dei volontari.
SBS News ha contattato la Volunteer Fire Fighters Association del NSW richiedendo un commento.
