Trionfo dell'Italia nella classifica stilata dalla rivista Us News & World Report, secondo la quale avrebbe la maggior "influenza culturale" e il più ricco "patrimonio storico". L'Australia invece non ottiene nessun primato ma si piazza tra le prime dieci nazioni al mondo per quanto riguarda educazione civica, influenza culturale, intraprendenza e qualità di vita.
Nella classifica generale tuttavia il miglior Paese al mondo a livello globale risulta essere la Svizzera, mentre l'Italia è scesa al 18esimo posto perdendo ben tre posizioni rispetto al 2018 quando si trovava nella 15esima posizione. Ma il nostro Paese di origine non ha eguali per quanto riguarda il suo patrimonio storico e architettonico, la qualità dei centri all'avanguardia dedicati all'arte, alla cultura, allo spettacolo, e la capacità di dettare mode e tendenze a livello globale, ambiti per cui si conferma al primo posto.

La classifica dei migliori Paesi dell'Us News & World Report misura la performance di 80 nazioni su una varietà di parametri. Viene calcolata il potenziale di avventura e quindi la qualità dell'esperienza che i turisti possono avere di un Paese, categoria in cui l'Italia si piazza al secondo posto dopo il Brasile mentre l'Australia al decimo; l'educazione civica, dove il Bel Paese è 19esimo in classifica e l'Australia ottava; l'intraprendenza, misurata attraverso lo spirito d'iniziativa dei cittadini e la qualità dell'innovazione dei Paesi, dove l'Italia si piazza al 22esimo posto e l'Australia al nono.

Ma esistono anche categorie come quella dei movers, che include quei Paesi dove la gente si dà da fare, che quindi la rivista Us News & World Report consiglia di tenere d'occhio perché per loro si prevedono anni interessanti, soprattutto dal punto di vista di sviluppo economico. È una categoria dove, purtroppo, l'Italia è al 31esimo posto mentre l'Australia al 21esimo.

Il rapporto valuta anche l'apertura all'imprenditoria, ovvero individua i Paesi considerati più "business friendly": l'Australia in questo caso è al 14esimo posto, mentre l'Italia al 46esimo. Si misura anche il potere, ovvero l'influenza che il Paese esercita a livello globale attraverso i media, ma anche l'influenza sulla politica internazionale e sui modelli economici globali, e qui l'Italia si trova al 18esimo posto, surclassata dall'Australia che invece è al quindicesimo.
Infine il rapporto considera anche la qualità della vita, un concetto che oltre a considerare elementi fondamentali come l'accesso al cibo, all'istruzione, all'assistenza sanitaria di qualità, e all'occupazione, include anche beni immateriali come la sicurezza del lavoro, la stabilità politica, la libertà individuale e la qualità ambientale. In questo contesto l'Italia si colloca al 22esimo posto mentre l'Australia è al settimo, perdendo due posti rispetto all'anno scorso dove si trovava invece al quinto.

Insomma, la ricchezza storica delle città, la cucina che ormai ha da tempo raggiunto una fama internazionale senza eguali e che ispira chef da ogni angolo del globo, e la bellezza, non solo artistica e architettonica ma anche geografica, fanno sì che lo stivale rimanga ancora la destinazione preferita per oltre 40 milioni di turisti all'anno.
