È stato rivelato il nome della Lawyer X, l'avvocatessa di Melbourne al centro dello scandalo sull'uso da parte della polizia del Victoria di avvocati difensori come informatori.
Si tratta dell'avvocatessa Nicola Gobbo.
L'avvocatessa appartiene a una nota famiglia Italo-Australiana. Suo zio è infatti l'ex Governatore del Victoria e ex giudice della Corte Suprema Sir James Gobbo.
La vicenda di Lawyer X è significativa per il fatto che l'avvocatessa aveva difeso in passato importanti figure del mondo criminale di Melbourne come Tony Mokbel e Carl Williams, e secondo la ABC, le sue "soffiate" avrebbero portato a 386 arresti e condanne, alcune delle quali verso i propri clienti.
Che un avvocato difensore - che ha tra i suoi obblighi professionali quello della confidenzialità nei confronti di quanto rivelato dai clienti – fosse per anni un informatore della polizia, non è soltanto un violazione della deontologia professionale da parte del legale, ma può rimettere in discussione le condanne che ne sono conseguite e chiama in causa anche il comportamento delle forze dell'ordine.
Per questo è stata istituita una commissione reale sull'operato della polizia.
Il tutto era nato quasi 5 anni fa da un'inchiesta del quotidiano Herald Sun, il cui corrispondente Anthony Dowsley aveva rivelato che durante la guerra tra gang criminali di Melbourne degli anni '90, un avvocato aveva fornito informazioni confidenziali sui propri clienti alla polizia.
Ma prima che il quotidiano potesse pubblicarne il nome, un obbligo di non pubblicazione (suppression order) ha imposto il silenzio sul nome dell'avvocatessa sino ad oggi, quando il suo nome è stato rivelato in seguito alla cessazione dei termini del suppression order per decisione della Corte d'Appello del Victoria.
