Cosa si sa fino ad ora:
- Un uomo armato è entrato nell'affollata moschea di Al Noor a Christchurch, in Nuova Zelanda, verso le 13.45 ora locale;
- Una seconda sparatoria è stata confermata alla moschea di Linwood, Christchurch;
- Il numero delle vittime non è certo, ma ci sarebbero diversi morti;
- Il commissario Mike Bush ha confermato che quattro persone sono state prese in custodia dalla polizia;
- La prima ministra, Jacinda Arden, ha dichiarato che è "uno dei giorni più bui della Nuova Zelanda".
Un uomo armato ha aperto il fuoco sui fedeli raccolti in preghiera nella moschea di Masjid Al Noor di Hagley Park, nel centro della città di Christchurch, nell'isola meridionale della Nuova Zelanda.
Un secondo attacco sarebbe stato avvenuto poco distante, nella moschea di Linwood.
La polizia ha chiuso l'area e invitato i residenti a rimanere in casa.
La caccia ai responsabili è partita subito dopo l'accaduto, portando all'arresto di tre uomini e una donna, ma polizia non ha ancora dichiarato cessata la minaccia.
L'uomo armato potrebbe essere un 28enne australiano, Brenton Tarrant. Il PM australiano Scott Morrison ha confermato la nazionalità di uno dei responsabili, che ha definito "un estremista di destra, terrorista violento".
Ci sarebbe anche un 'manifesto' di 74 pagine i cui dettagli non sono ancora stati pubblicati in cui l'uomo si sarebbe definito "just an ordinary white man, 28 years old. Born in Australia to a working class, low income family".

Le scuole sono state chiuse in risposta di quello che la polizia ha definito "una sparatoria ancora in corso".
Mike Bush, il commissario della polizia, ha confermato la serietà del fatto e che il responsabile, definito "active shooter", sarebbe ancora a piede libero.
Secondo ABC News, i testimoni avrebbero parlato di 30 persone ferite o decedute ma i numeri sono ancora incerti.
La polizia ha sgomberato anche Cathedral Square dove migliaia di studenti erano impegnati nelle manifestazione di protesta contro i cambiamenti climatici.
"La polizia è occupata nella risposta alla sparatoria accaduta nel centro di Christchurch" si legge in una dichiarazione delle forze armate.
Diverse centinaia di persone erano nella moschea al momento dell'accaduto, almeno quattro persone sono state viste a terra mentre c'era "sangue dappertutto", secondo quanto riportato da Radio New Zealand.
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