Il Victoria ha concluso la sua serie di giorni "double donut" (ovvero senza decessi causati dal COVID-19 e senza nuovi casi di infezione), dopo che una settantenne è morta per complicazioni legate al virus.
Nessun nuovo caso è stato registrato, ma con la morte della donna il conteggio delle vittime a livello statale cresce a 820 e a quello nazionale a 908.
Il Department of Health and Human Services ha riportato come la donna rappresentasse un caso precedentemente risolto e come poi sia caduta vittima delle complicazioni relative alla sua diagnosi precedente.
"Faceva parte di un ristretto gruppo di casi diagnosticati alla fine di luglio", ha twittato il DHHS.
"Non era più considerata un caso attivo dalla fine di settembre. In linea con la definizione nazionale di caso, questo è un decesso legato al COVID poiché non c'è stata una guarigione dopo l'infezione".
Le due vittime australiane più recenti sono state registrate nel Victoria il 28 ottobre.
La notizia arriva mentre migliaia di lavoratori nel Victoria stanno rientrando in ufficio per la prima volta dopo nove mesi.
Da quando la prima ondata del COVID-19 ha colpito lo stato nel marzo scorso agli abitanti del Victoria che potevano svolgere il proprio lavoro da casa è stato richiesto di non andare in ufficio, anche nel CBD di Melbourne.
Le cose cambiano da oggi e i posti di lavoro riaccoglieranno il 25 per cento del loro personale in sede.
Ciò significa che le aziende con meno di 40 dipendenti ne possono avere 10 in sede, a condizione che vengano rispettati i limiti di densità prescritti.
Il premier Daniel Andrews aveva annunciato questo cambiamento oltre una settimana fa e il Chief Health Officer Brett Sutton aveva confermato che sarebbe entrato in vigore alla mezzanotte tra domenica e lunedì.
I dipendenti statali non sono inclusi nelle nuove regolamentazioni e il Professor Sutton ha chiarito come rimanga l'obbligo di indossare la mascherina ai lavoratori in ufficio.
Il Victoria è ora considerato libero dal virus e gli altri stati hanno iniziato a riaprire le porte ai viaggiatori provenienti dallo stato.
Il NSW ha tolto le restrizioni per i viaggiatori provenienti dal Victoria lunedì scorso, mentre Queensland e South Australia riapriranno i loro confini da domani.
Il Western Australia è ora l'unico stato a mantenere i propri confini chiusi con il Victoria, ma è atteso in settimana un aggiornamento da parte del premier Mark McGowan.
Il Department of Health and Human Services del Victoria ha, nel frattempo, rilevato dei frammenti di coronavirus nelle acque reflue di un impianto di depurazione a Corio.
Chi abita nei sobborghi nord di Geelong o a Lara, così come chi si trovava in queste zone tra il 21 e il 23 novembre, dovrebbe sottoporsi a test qualora dovesse riscontrare difficoltà respiratorie.
Con AAP.
Le persone in Australia devono stare ad almeno 1,5 metri di distanza dagli altri. Controllate le restrizioni del vostro stato per verificare i limiti imposti sugli assembramenti.Se avete sintomi da raffreddore o influenza, state a casa e richiedete di sottoporvi ad un test chiamando telefonicamente il vostro medico, oppure contattate la hotline nazionale per le informazioni sul Coronavirus al numero 1800 020 080.
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