Il numero di persone in fuga da guerre, persecuzioni e conflitti è salito a 70,8 milioni, un vero e proprio record, avverte l'Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR).
L'annuale rapporto sulle tendenze globali dell'UNHCR mostra che ci sono 2,8 milioni sfollati in più rispetto al 2017, cioè circa 37.000 persone al giorno hanno dovuto abbandonare le loro case nello scorso anno, a causa della guerra.
Il rapporto esamina tre gruppi principali di persone: rifugiati, richiedenti asilo e sfollati interni (IDPS).
Nel 2018, c'erano circa 25,9 milioni di rifugiati in tutto il mondo, metà dei quali erano bambini di età inferiore ai 18 anni.
La portavoce della rappresentanza regionale dell'UNHCR, Catherine Stubberfield, ha detto che il loro numero è in crescita.
"Circa la metà dei rifugiati nel mondo sono bambini e di questi, l'anno scorso, quasi 140.000 erano non accompagnati da genitori, e questo li rende molto vulnerabili", ha dichiarato Stubberfield.
"Questa è una scoperta allarmante e il fatto che così tanti sfollati siano bambini ha implicazioni significative per il futuro".
"È fondamentale che ci sia un sistema di supporto per questi bambini sfollati e che non diventino una generazione perduta".
Da dove vengono i rifugiati?
Due terzi di tutti i rifugiati provengono da cinque paesi: Siria, Afghanistan, Sud Sudan, Myanmar e Somalia.
L'UNHCR stima che 1,4 milioni di rifugiati abbiano avuto bisogno di essere re-insediati lo scorso anno, ma soltanto 81.300 sono stati accettati.
"Quello che abbiamo visto dal 2012 è che il numero di rifugiati sotto protezione da parte dell'UNHCR è effettivamente raddoppiato e le ragioni sono molteplici", ha affermato Stubberfield.
"Da un lato abbiamo visto una nuova grande crisi in luoghi come il Venezuela, ma allo stesso tempo abbiamo potuto anche osservare crisi più vecchie - come il conflitto in Siria - ancora in corso e non risolte.
La guerra di otto anni in Siria sta infatti contribuendo notevolmente al numero sempre crescente di sfollati.
Lo scorso anno l'Australia ha accettato 12.200 rifugiati.
Il CEO del Consiglio dei Profughi dell'Australia, Paul Power, ha detto a SBS News che l'Australia potrebbe accettarne di più.
"Più di 880.000 rifugiati sono arrivati in Australia negli ultimi 75 anni e molti australiani erano rifugiati o hanno un genitore, nonno o bisnonno che era un rifugiato", ha detto il signor Power.
"Quindi fa parte dell'esperienza australiana, e tuttavia molta della retorica politica che sentiamo sui rifugiati suggerisce che siano una minaccia esterna alla nazione australiana".
E i richiedenti asilo?
Alla fine del 2018, c'erano anche 3,5 milioni di richiedenti asilo; un aumento di 1,7 milioni rispetto all'anno precedente.
I richiedenti asilo sono persone al di fuori del loro paese di origine che ricevono protezione internazionale mentre attendono l'esito della loro richiesta di status di rifugiato.
Dei 2,1 milioni di richieste di asilo presentate nel 2018, uno su cinque era venezuelano.
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